“Finalmente, Nicola Zingaretti dovrà scendere in Consiglio e rispondere a qualche domandina non proprio comoda sui rapporti intercorsi fra lui e Buzzi. Riprendono le sedute di Consiglio e, al quarto punto dell’ordine dei lavori, c’è l’interrogazione che ho presentato a Zingaretti proprio per sapere se e quali rapporti sono intercorsi fra il signor Buzzi e lui. Lui che da Buzzi è stato appoggiato da candidato, poi vincente, alle elezioni europee; lui che ha avuto per cinque anni come capo della polizia provinciale quel Luca Odevaine, braccio destro di Buzzi, oggi ospite delle patrie galere; lui che viene festeggiato da Buzzi con un sonoro ‘ce l’abbiamo fatta’ quando vinse le regionali battendo proprio me”. Lo afferma, in una nota, Francesco Storace, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio e segretario Nazionale de La Destra.
“Le domande sono semplici, caro presidente: era a conoscenza deio precedenti penali di Buzzi? Lo ha mai conosciuto personalmente? E, in caso affermativo, quando ha interrotto i rapporti con lui? Coraggio, presidente Zingaretti, è un esercizio di democrazia rispondere alle domande dell’opposizione. Speriamo solo che lei sia in eccellente salute vocale per non bigiare la seduta”, conclude Storace.
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“Era a conoscenza dei precedenti penali di Buzzi? Lo ha mai conosciuto personalmente? E, in caso affermativo, quando ha interrotto i rapporti con lui?”. Sono i quesiti dell’interrogazione presentata da Storace e già inserita nell’ordine dei lavori
