No a elezioni anticipate, si stringono i denti e si va avanti ma almeno meta’ della giunta deve cambiare. Questa la linea del Pd capitolino nel giorno dell’incontro tra il gruppo e il sindaco Marino e il colloquio tra il primo cittadino e il vicesegretario Pd, Lorenzo Guerini. Alla riunione del gruppo di maggioranza in Campidoglio si è parlato principalmente del “caso multe” e dell’intervento in Aula del sindaco dove il primo cittadino ha ribadito di aver pagato le multe per l’accesso senza permesso della sua Panda rossa nella ztl del centro.
“Mi sono state indicate le somme e ho pagato”, ha aggiunto Marino in Assemblea Capitolina, precisando di aver provveduto “con semplici bollettini che ho compilato per un totale di 1.021,52 euro”. Tuttavia, ha spiegato il primo cittadino “le multe scaturite dai passaggi ai varchi nella fase di ritardo del rinnovo del contrassegno sono state annullate, e nulla sono tenuto a pagare”. Tanto e’ vero, secondo Marino, che i pagamenti sono stati effettuati “non alla cassa dell’ufficio contravvenzioni, che non poteva ricevere il pagamento visto che le multe erano annullate, ma all’ufficio postale”.
“In questa settimana di morbosa attenzione la mia auto e’ stata anche fotografata in divieto di sosta – ha aggiunto il Sindaco – Anche di questo mi assumo la responsabilita’ e chiedo scusa a romane e romani. Per quanto mi riguarda non ci sono dimissioni ne’ elezioni in vista. Andiamo avanti in modo convinto e deciso. In questi dieci giorni sono esplose le tensioni a Tor Sapienza. C’e’ un disagio profondo, diffuso in molti quartieri periferici, che conosco. Ma ci sono anche strumentalizzazioni, cedimenti beceri a sentimenti razzisti, componenti criminali che soffiano sul fuoco del disagio e della paura”.
“Abbiamo parlato solo della vicenda multe e della decisione dell’aula di oggi e siamo soddisfatti delle spiegazioni del sindaco a partire dal parere dell’avvocatura che ha ricostruito quello che e’ accaduto, il buco dei due mesi, il mancato rinnovo da parte degli uffici del permesso e il pagamento la scorsa settimana da parte del sindaco volontariamente delle multe e questo e’ un fatto importante e giusto”. Così l’ex capogruppo Pd, Francesco D’Ausilio, al termine dell’incontro.
“Quindi non c’e’ nessuna zona d’ombra rispetto ai passaggi che il sindaco chiarira’ oggi. Ci ha fornito le spiegazioni che attendevamo. Questa vicenda si chiude in totale trasparenza rigettando qualsiasi congettura da parte dell’opposizione. E’ stato il sindaco – continua D’Ausilio sulla richiesta di un rimpasto – a fare cenno ad alcune questioni di queste ore e noi abbiamo chiesto di immaginare un nuovo appuntamento prestissimo per affrontare i contenuti dell’azione di rilancio”.
