L’ha fatta salire in macchina e dopo la serata l’ha accompagnata fino al portone di casa. Qui è iniziato l’incubo per un romano di 62 anni che è stato massacrato di botte da una transessuale brasiliana di 31 anni. L’uomo si era fermato per darle un passaggio ma giunti in via Cassia, la trans lo ha aggredito. Calci e pugni per rapinarlo: in tasca il malcapitato non aveva molto e così, non contenta del misero bottino, la prostituta ha danneggiato persino l’auto, pretendendo la carta bancomat e il codice segreto per effettuare il prelievo.
L’uomo è riuscito a fuggire approfittando di un attimo di distrazione della trans e a chiamare il 112. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, che si trovavano in zona, intervenuti sul posto hanno bloccato la transessuale che era ancora nei pressi dell’auto danneggiata. Accompagnata in caserma, in stato di arresto, dovrà rispondere di rapina e danneggiamento.
