C’è un cognome straordinariamente ricorrente quando si parla di potere e poltrone, è quello dell’ex presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua, uno degli uomini più influenti del paese, capace di ricoprire contemporaneamente una cinquantina di incarichi tra vicepresidenze, consigli di amministrazione e collegi sindacali.
Nonostante non possa impegnarsi direttamente a causa dell’inchiesta che lo vede protagonista per lo scandalo dei rimborsi all’Ospedale Israelitico di Roma, dove ricopriva l’incarico di direttore generale, il suo nome torna di nuovo all’attenzione della cronaca nella bufera che ha travolto la Fondazione Enpap, la ricca Cassa di previdenza degli psicologi, finita proprio nelle scorse settimane nell’occhio del ciclone per la storia di un palazzo in via della Stamperia venduto e ricomprato in poche ore, con una plusvalenza milionaria che ha fatto scattare un’inchiesta che vede indagato tra gli altri l’ex coordinatore di Forza Italia, Denis Verdini.
Per garantire il nuovo corso tra pochi giorni l’ente assumerà perciò un nuovo direttore generale. Una scelta che, come riporta Sergio Patti “La Notizia”, sarebbe ricaduta su Stefano Cruciani, guarda caso ex componente della segreteria di presidenza di Mastrapasqua all’Inps. “Mister poltrone” dopo essere stato disarcionato dall’Istituto nazionale di previdenza a febbraio scorso, non è rimasto di certo inattivo e pochi mesi fa è entrato nel Cda di Lottomatica.
