L’allarme dei Nas: “Non usate l’Ozopulmin”, un farmaco per la cura delle affezioni respiratorie per bambini e neonati, oggetto di un’indagine che ha portato all’arresto di tre persone. Il farmaco da banco è infatti risultato contraffatto e farmaceuticamente inefficace perchè privo di principio attivo.
“Invitiamo tutti i cittadini, che in casa hanno ancora questo farmaco, a consegnarlo alle autorita’ o presso una caserma dei Carabinieri, o al Nas o in farmacia”. A lanciare l’appello il vicecomandante Nas Antonio Diomeda.
Nel farmaco contraffatto, è stata inserita una sostanza simile, normalmente usata per cosmetici ed integratori alimentari. I lotti sequestrati, immessi sul mercato nel marzo del 2013, sono tre per un totale di 35mila confezioni, con scadenza marzo 2016, 9.500 sono le confezioni non recuperate. L’indagine è stata condotta con l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha condotto all’arresto dei tre dirigenti della casa farmaceutica Geymonat di Anagni.
Il tutto sarebbe nato da un disaccordo commerciale con la ditta di Lodi fornitrice del principio attivo usato per il farmaco. I tre arrestati per assicurare la continuità del prodotto nelle farmacie e non perdere la fetta di mercato, al posto del principio attivo avevano inserito una sostanza simile, normalmente usata per cosmetici ed integratori alimentari, farmaceuticamente inefficace ma in grado di simularne analiticamente la presenza. Le indagini sono scattate dopo una segnalazione di una farmacia, che aveva denunciato che il farmaco, nello specifico supposte, si ‘sgretolavano’.
