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Metro C, Roma può aspettare: per dimezzare le attese appuntamento al 2029

La linea C della metropolitana viaggia attualmente con attese medie di circa 9 minuti. I nuovi treni arriveranno progressivamente dal 2027, ma soltanto nel 2029 la frequenza dovrebbe scendere a 4-4,5 minuti.

Metro C, Roma può aspettare: per dimezzare le attese appuntamento al 2029

Oggi sulla terza linea della Capitale si viaggia con attese medie di circa 9 minuti. I nuovi convogli cominceranno ad arrivare dal 2027, ma per vedere corse ogni 4-4,5 minuti bisognerà aspettare la fine del decennio. Sempre che il calendario collabori.

La Metro C corre verso il futuro, ma senza particolare fretta. Per vedere sulla linea romana una frequenza vagamente simile a quella che un passeggero associa alla parola “metropolitana” bisognerà infatti arrivare fino al 2029. Oggi, secondo i dati forniti da Atac nel corso di un’audizione delle commissioni capitoline Turismo e Mobilità, l’intervallo medio tra due treni è di circa 9 minuti. Nella vita reale delle banchine, però, non mancano attese ben più lunghe.

Pochi convogli e manutenzioni lunghe

Il problema principale resta la flotta. La Metro C dispone attualmente di 13 treni, ma quelli effettivamente utilizzabili ogni giorno sono normalmente otto o nove, con la possibilità di inserirne un decimo nelle ore di maggiore affluenza. A ridurre ulteriormente il margine operativo ci sono le revisioni dei convogli, che dopo gli interventi più rapidi effettuati durante il Giubileo sono tornate ad avere tempi più approfonditi: circa due mesi di fermo per ciascun mezzo.

Tradotto per chi aspetta sulla banchina: la matematica ferroviaria non lascia grandi spazi alla fantasia.

Diciassette nuovi treni, ma servirà tempo

La svolta dovrebbe arrivare con i 17 nuovi convogli Hitachi già programmati, destinati ad affiancare quelli oggi in servizio. I primi due treni pilota sono attesi entro la fine del 2027.

Poi inizieranno test, verifiche tecniche, autorizzazioni di sicurezza e procedure necessarie all’ingresso effettivo sulla linea. I primi mezzi potrebbero entrare in servizio nel 2028, mentre la consegna dell’intera flotta procederà gradualmente, circa due convogli ogni due mesi. Soltanto entro la fine del 2029, con 30 treni complessivamente disponibili e con l’apertura della stazione Venezia, l’attesa potrà scendere a circa 4-4,5 minuti.

Un bel passo avanti. Anche se l’infrastruttura, almeno tecnicamente, potrebbe consentire addirittura corse ogni tre minuti. Ma a Roma, si sa, persino il futuro ogni tanto deve aspettare la coincidenza.