E via con un altro record. Perché se la crisi deprime la città, il mattone non rende più come una volta e il traffico non si placa neanche con la benzina alle stelle, si può rinunciare a tutto ma non al piacere. Bene, nell’anno in corso i romani hanno acquistato qualcosa come 570 mila di pillole di Viagra, il coadiuvante che aiuta gli uomini nelle fatiche di letto, ridona la gioia a chi l’ha persa e spesso salva le famiglie. Lo usano dopo una certa età quando il sistema cardiovascolare non garantisce più l’elasticità di un tempo dietro consiglio di un medico ma purtroppo lo usano anche i patiti della “prestazione”, spesso riconoscibili perché giovani e con uno strano colore della pelle. Così è.

Nella classifica delle Regioni è però l’opulenta Lombardia con oltre un milione di compresse acquistate nel 2013. Per consumo pro capite, invece, l’Emilia-Romagna è la prima Regione d’Italia nel 2013 con 588 compresse ogni 1.000 uomini over40, seguita dalla Toscana (563 compresse ogni 1.000 over40) e dalla Liguria (546 ogni 1.000). La Regione dove si consuma meno Viagra è la Basilicata con solo 230 pillole blu ogni 1.000 over 40.
Tolta Roma Capoccia, le città dove si registra il maggior consumo pro capite sono Piacenza (806 compresse ogni 1.000 over 40), Rimini (693) e Livorno (680). All’ultimo posto troviamo Ogliastra in Sardegna con solo 149 pillole blu ogni 1.000 uomini over40.
Questi i numeri diffusi in occasione dell’incontro “15 anni. 15 sfumature di blu”, organizzato in occasione del lancio della nuova formulazione della pillola blu che potrà essere assunta per via orale, la nuova pastiglia infatti si scioglie in bocca in pochi secondi e comincia a funzionare entro 12 minuti con un effetto di 4-6 ore.
