Il gas ha avuto una intera notte per saturare l’appartamento, poi a metà mattina la detonazione. Secondo una prima ricostruzione a causare l’esplosione che ha sventrato un palazzo nei pressi di Villa Gordiani è stato un tentativo di suicidio compiuto dall’inquilino di un appartamento al settimo piano. I Vigili del Fuoco giunti sul posto hanno estratto tre persone ferite, di cui una in gravissime condizioni. Alcuni calcinacci sono caduti in strada senza ferire i passanti.

Tutto è avvenuto intorno alle 10.30. In via Belmonte Castello 2 sono accorsi gli agenti del Commissariato Torpignattara è intervenuto unitamente a pattuglie del Reparto Volanti, Vigili del Fuoco e 118. Nella casa viveva un uomo G.R. di 43 anni: ferito e ustionato è stato portato al Sant’Eugenio cosciente e non in pericolo di vita. Gli altri due soccorsi sono condomini rimasti intossicati. Dichiarato inagibile il settimo piano e gli altri due superiori. Secondo una prima ricostruzione, il 43enne avrebbe tentato il suicidio aprendo nella notte il gas della cucina. Alcuni calcinacci sono caduti in strada senza ferire i passanti. Sul posto i vigili del Fuoco stanno lavorando per bonificare l’area
