I visitatori della più sacra delle meraviglie costodite dentro le mura del Vaticano potranno ammirare tutti gli affreschi con maggiore dettaglio, alcuni possono persino essere visti, per la prima volta, in tre dimensioni da una persona in piedi sul pavimento. Tutto grazie ad un nuovo sistema di illuminazione composto da oltre 7mila diodi a led.
Una tecnologia europea che oltre a consentire di risparmiare il 60% dei costi energetici e delle emissioni, grazie ad una luce “più morbida”, rallenterebbe l’invecchiamento degli affreschi rispetto al sistema precedente. Il progetto da 3 milioni di euro gode del partenariato della Commissione Europea capofila di un consorzio di 6 partner comunitari: Osram (Germania e Italia), l’Università della Pannonia (Pannon Egyetem, Ungheria), Fabertechnica (Italia), l’Institut de Recerca en Energia de Catalunya (Irec, Spagna) e la Città del Vaticano.ina
Inoltre nei prossimi giorni sarà installato un avanzato sistema di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria che consentirà di contenere l’impatto che ogni giorno la visita di migliaia di turisti apportano ai gioielli centenari che abbelliscono la Cappella.

