Monteverde, i bambini cantano buon compleanno
Un accanimento senza precedenti a Roma. Nuova chiusura per il locale Muccapazza di Monteverde. Per la seconda volta (anche se in realtà sarebbe la terza se non fosse arrivata la sospensiva del Tar) il ristorante dei bambini ha visto l’arrivo dei vigili che hanno intimato la chiusura dell’attività per 15 giorni.
Il motivo è noto: i jingle musicali che vengono messi durante le feste di compleanno disturbano il vicinato. Una motivazione che fa sorridere ma che rischia di creare una vera crisi occupazione e di investimenti per i gestori del ristofamily.
Una linea durissima quella del municipio di fronte la quale la proprietà del locale non intende sottostare: “Sono tre anni che va avanti questa battaglia – spiega Fabio Bonardo. Patron del Muccapazza – non stiamo parlando di una discoteca, non parliamo di schiamazzi notturni, non c’è la movida. Esistono solo cori di buon compleanno che durano il tempo del taglio della torta. Vi sembra normale chiudere un’attività per questo?
Ma nel municipio di Monteverde accade anche questo. Non mi sono mai occupato di politica ma ricordo che nel programma elettorale dell’attuale sindaco di Roma la concertazione e il confronto erano i capisaldi del quinquennio di governo. Noi abbiamo inviato numerose richieste di incontro al presidente del municipio per trovare una soluzione condivisa e non abbiamo avuto neanche la cortesia di una risposta”.
I numeri parlano chiaro: 32 dipendenti dovranno rimanere a casa senza stipendio, il tutto senza parlare dei danni economici e delle ricadute sul bilancio aziendale. Secondo la relazione tecnico-economica predisposta dalla società, il danno complessivo è pauroso. La chiusura arriva infatti i uno dei periodi più importanti dell’anno per il settore family entertainment e ristorazione, coincidente con la conclusione dell’anno scolastico e con il picco delle cene di classe e delle feste di fine scuola.
Il 17 giugno 2026 la società, tramite il proprio difensore Avv. Luigi Giuliano del Foro di Milano, ha presentato una specifica istanza al Municipio XII chiedendo un breve differimento della decorrenza della chiusura.
La richiesta era motivata dalla presenza di importanti quantitativi di prodotti deperibili di merce fresca già acquistata, ma soprattutto per non creare il disagio a tutti i genitori e bambini che attendevano la loro cena di fine anno scolastico o festa di compleanno programmati nelle settimane successive.
La società ha precisato che non intendeva sottrarsi all’esecuzione della sanzione ma esclusivamente evitare sprechi alimentari e ulteriori danni economici.
Ma il Muccapazza non si arrende: “È stato per noi è un dispiacere enorme, dover dare questo disagio a tutti i bambini e i genitori che volevano festeggiare il loro fine anno scolastico o compleanno… Nei prossimi giorni – continua Bonardo – stiamo organizzando una manifestazione per dire no a questo provvedimento ingiusto che lede la possibilità di fare impresa. Non possiamo sottostare a questo sopruso senza poter far valere le nostre ragioni”.

