“Una volta che sul maxiconcorso sono state riscontrate evidenti irregolarità – si è difeso dichiara il vice sindaco di Roma Capitale Luigi Nieri – l’amministrazione aveva l’obbligo di rendere pubblico il problema e di avviare tutte le procedure per accertare la verità e tutelare i partecipanti. La passata amministrazione, che ha organizzato il concorso con simili anomalie, ha esposto Roma Capitale e gli eventuali vincitori a migliaia di potenziali ricorsi. Ora dovremo noi farci carico di risolvere il problema. Per qualcun altro, evidentemente, avremmo dovuto girarci dall’altra parte e far finta di niente. La Giunta non intende operare in questo modo. Per altri forse un concorso con buste trasparenti rappresenta la normalità”

“L’unico dato certo è che, al momento, l’amministrazione comunale e i partecipanti al concorso sono stati danneggiati da una procedura che non ha garantito l’anonimato e ha messo a rischio il corretto svolgimento della prova. Ci saremmo aspettati da parte del centrodestra lo stesso desiderio di chiarezza, ma evidentemente per loro ciò non è una priorità. L’unico obiettivo sembra sia quello di generare un po’ di confusione per sollevarsi da ogni responsabilità”.
