Altro che Forconi. La Vera rivolta a Roma è quella dei vigili urbani che nel mercoledì più caotico nel mese hanno incrociato le braccia. Zero straordinario e piazza del Popolo e l’Esquilino sotto controllo grazie ad una chiamata alle armi che il nuovo comandante della Polizia Municipale ha fatto a tutti i gruppi tranne a quello del Centro Storico. Qui gli agenti, appena terminato il turno di servizio ordinario, hanno spento la muffola sopra il tettino dell’auto e sono tornati a casa. E ben 14 turni di pattuglia sono rimasti scoperti.
Ma è solo l’antipasto di ciò che aspetta il Comune di Roma e il sindaco Marino. In attesa dello sciopero proclamato per il 29 gennaio del nuovo anni, proprio la sera di Capodanno, con tutta la città in festa, attueranno il blocco degli straordinari. Poche pattuglie intorno al Colosseo e sporadiche presenze anche nei Municipi per ricordare al sindaco al nuovo comandante e ai sindacati tradizionali che un conto è firmare un accordo, molto di più è essere rappresentativi della categoria. E i segnali che arrivano dai viabilisti sono inequivocabili: Cgil, Cisl e Uil possono trattare ma poi gli agenti prendono vie diverse.
E la riprova si è avuta nella mattinata di assemblee convocate dall’Ospol. Scrive il presidente Luigi Marucci: “Alle assemblee svolte dalle 7.00 alle 9.00 e dalle 14.00 alle 16.00 hanno partecipato tutti i viabilisti che non hanno trascurato di condannare i Sindacati che hanno firmato il “fumoso” accordo con il Campidoglio”. E ancora: “Le assemblee dei vigili del Comando di Via della Greca hanno dato il via ad una serie di iniziative assembleari che il Sindacato OSPOL svolgerà in tutti i Comandi Municipali.
Il Sindacato di categoria dice basta a forme ripetitive ed obsolete, vecchie di oltre 15 anni di veltroniana memoria, di organizzazione del lavoro che priva dei servizi essenziali di sicurezza locale l’intera cittadinanza”.
Rincara la dose Gabriele Di Bella, funzionario di Polizia locale nel II gruppo, del sindacato Fiadel: “La forte condivisione da parte degli uomini e delle donne della Polizia locale contro l’accordo farsa sottoscritto dai sindacati confederali con la Giunta Marino a braccio mortale per la categoria, come anche le varie iniziative di protesta che stanno montando all’interno dei vari gruppi della Polizia, dai Parioli passando per il centro storico – dove gli agenti hanno rinunciato allo straordinario – stanno a significare quanto è distante la categoria dai sindacalisti che farebbero bene a tornare sui posti di lavoro. È evidente, che i movimenti spontanei all’interno del corpo stanno risvegliando le coscienze dei lavoratori ma soprattutto la politica. I sindacati hanno un prezzo, i diritti dei lavoratori no”.
Seguici su
ROMA PERDE LA TESTA. Nel giorno del doppio corteo di Forconi e “Casa”, gli agenti della Municipale del Centro Storico rifiutano lo straordinario e se ne vanno. “Richiamata alle armi” per le pattuglie del resto della città per seguire gli eventi. Intanto per la notte di San Silvestro i vigili saranno in strada ma solo in turni ordinari. E confermano la paralisi della città per il 29 gennaio
