Tutto lo staff di Maker Faire Rome, dagli organizzatori Asset-Camera (Azienda speciale della CCIAA di Roma) ai curatori, Riccardo Luna e Massimo Banzi, sono al lavoro per esaminare uno a uno i progetti arrivati, e selezionare quelli che parteciperanno come espositori alla seconda grande Maker Faire europea, a Roma dal 28 settembre al 5 ottobre presso l’Auditorium Parco della Musica.
Son ben 444, le idee e i progetti inviati da artigiani e creativi digitali di tutto il mondo: Italia, Francia, Portogallo, Regno Unito, Germania, India, Belgio, Giappone, Cina, Svizzera, Svezia, Paesi Bassi, Canada, Taiwan, Colombia, Stati Uniti, Irlanda, Spagna, Serbia, Brasile, Bielorussia, Danimarca, Croazia, Polonia, Egitto, Messico, Singapore e Grecia. Il 6 luglio i progetti selezionati riceveranno la conferma ufficiale dell’invito a partecipare alla Maker Faire Rome.
Novità di quest’anno è pensata per i giovani Makers “in erba”, che vivono ancora tra i banchi di scuola: entro la metà di settembre singoli studenti, classi, gruppi di studio o interi istituti superiori (scuole di secondo grado) potranno inviare i loro progetti innovativi e sperimentali nel campo della robotica, meccatronica, domotica, droni, sensori, elettronica, stampa 3d e tutto quello che è riconducibile all’universo dei makers. I 25 progetti migliori parteciperanno da protagonisti alla Maker Faire Rome.

