Ci ha pensato il solito Heinz Beck de la Pergola de l’hotel Rome Cavalieri di Roma a tenere alto il prestigio gourmet della Capitale. Sul podio delle Tre Forchette del Gambero Rosso, Bottura e Vissani, oramai riconosciuti a livello internazionale, ribadiscono il loro predominio nel panorama enogastronomico italiano.

Questo il verdetto della questa ventiquattresima edizione della guida Ristoranti d’Italia 2014 del Gambero Rosso presentata oggi alla Città del Gusto dai due curatori Clara Barra e Giancarlo Perrotta: 2076 indirizzi, quasi 200 nuove segnalazioni. Ma tra i 5 nuovi ingressi non c’è neppure un locale laziale. La Lombardia in testa nella classifica dei Tre Gamberi, ovvero le migliore trattorie, con ben 5 locali che raggiungono il massimo punteggio. Fra i Tre Gamberi premiato per la prima volta a livello nazionale il locale di Roma Armando al Pantheon.
Roma si conferma però città gourmet per eccellenza e laboratorio di creatività: la giovanissima Alba Estevez Ruiz del locale Marzapane conquista il titolo di “Cuoco emergente 2014” premiato da Gambero Rosso in collaborazione con Acqua Panna e San Pellegrino, a Matteo Zappile del ristorante Il Pagliaccio va “Il premio speciale al ristorante con Sommelier attento al mondo della birra”, firmato Gambero Rosso e Birra Moretti.
Una cosa che nel Lazio sappiamo fare è bere bene: e se per il locale Open Baladin arriva l’ennesima conferma con il sigillo dei Tre Boccali, ovvero l’oscar quale migliore birreria, a Roma e Lazio va il primato delle Tre Bottiglie, i migliori wine bar, con 3 locali premiati: Casa Bleve e Roscioli a Roma, Del Gatto ad Anzio
