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Omaggio di pace al semestre Ue. Parata ai Fori… con la spending

Omaggio di pace al semestre Ue. Parata ai Fori… con la spending
parata 2 giugno 2013 04
La sfilata attira sempre grandi e piccoli e per una settimana è stata caccia ai biglietti per le tribune lungo i Fori Imperiali. Una festa che consacra la Repubblica e unisce nel segno del tricolore e dell’amor di patria con il ritorno delle Frecce tricolore e dei corazzieri a cavallo, l’omaggio alla grande Guerra e al semestre europeo sotto il segno della spending rewiew lo racconta il colonnello Riccardo Cristoni
Omaggio di pace al semestre Ue. Parata ai Fori… con la spending
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Omaggio di pace al semestre Ue. Parata ai Fori… con la spending
Omaggio di pace al semestre Ue. Parata ai Fori… con la spending

di Emma Evangelista

Tornano i corazzieri a cavallo e le Frecce tricolore per festeggiare i 68 anni della Repubblica. Anche quest’anno, da quando nel 2000 il presidente Carlo Azeglio Ciampi ha reintrodotto nei festeggiamenti la sfilata lungo i fori imperiali, le tribune sono state montate per accogliere circa 6600 persone tra ospiti seduti e in piedi, ovvero i fortunati che da mesi danno la caccia ai biglietti omaggio e che sono riusciti a conquistare un posto ‘in pole position’ per gustarsi lo spettacolo. Tutti gli altri, grandi e piccoli che non hanno trovato i pass per assistere da una posizione privilegiata come al solito si sistemeranno assiepati lungo i bordi delle strade vicino al Colosseo per vedere sfilare le bandiere decorate, i reparti d’eccellenza, i corpi militari, la protezione civile e la croce rossa per rendere omaggio all’Italia repubblicana unita sotto il tricolore.  Lo scorso anno non è mancato l’omaggio delle autorità e il calore della folla per i due Marò detenuti in India Girone e Latorre e molti erano stati i tagli effettuati.
Come sempre apre la banda dei Carabinieri e chiuderanno con le piume al vento, per la gioia di grandi e piccini, i bersaglieri di corsa. Quest’anno il titolo della parata è “Forze Armate, valori e tradizioni dalla Prima Guerra mondiale alla Difesa Europea”. Perché la sfilata è un momento così partecipato? Lo spiega ad Affaritaliani.it il colonnello Riccardo Cristoni,  capo dell’Ufficio di pubblica informazione dello Stato maggiore della Difesa e commentatore ufficiale dell’evento che ha sfilato tre volte ed è alla sua nona parata in carriera.
“Vogliamo ricordare che la sfilata è un modo che hanno i servitori dello stato pe rendere omaggio alla Repubblica. Questa non è la festa delle forze armate ma quella dell’Italia e come tanti coloro che ogni giorno si adoperano a servizio del nostro Paese per la sicurezza e la pace, ma anche per la cooperazione internazionale e vogliono celebrare anche il ricordo di molti che hanno dato la vita per la Patria. Quest’anno in particolare la parata avrà il compito di porre l’attenzione su due avvenimenti: il ricordo della Grande Guerra e il semestre di presidenza italiano all’Unione europea. Possiamo aggiungere per quanto riguarda il centenario della Guerra (1914-1918) che le celebrazioni inizieranno a luglio e che la parata è il preludio che apre questo avvenimento. Ricordiamo che furono oltre 700mila i caduti. Come omaggio nel primo settore sono presenti in uniforme storica della 1^ Guerra Mondiale una compagnia dell’esercito, della Marina, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana e Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana.  Sfileranno tre mezzi storici, naturalmente manca l’aeronautica militare che all’epoca non era ancora nata”.
Europa unita e solidarietà tra stati come è stata rappresentata? Anche quest’anno vedremo sfilare le rappresentanze estere? I greci con gli zoccoli che echeggiano lungo i Fori?
“No, quest’anno non saranno presenti rappresentanze internazionali  per dare maggiore risalto alle organizzazioni internazionali (ONU, NATO e UE) nelle cui missioni l’Italia partecipa. Proprio in virtù dell’apertura del semestre italiano alla presidenza dell’Ue nel I settore sfileranno le 33 bandiere di tutte le missioni dell’Unione Europea a cui l’italia partecipa”.
In periodo di spending rewiew e di tagli, anche consistenti, ai budget delle forze armate qual è l’importanza della sfilata e che costi ha?
“Su indicazione della Presidenza della Repubblica anche quest’anno la sfilata è stata realizzata all’insegna della sobrietà e del contenimento dei costi. Già da tempo La Difesa si è fatta promotrice di una riduzione di spesa dell’evento che ha visto tagli, razionalizzazioni e cambiamenti. Il budget  stanziato è di 1 milione e 9oomila euro ed è rimasto pressoché invariato dallo scorso anno anche se nel frattempo l’iva è aumentata. Sono state realizzate delle economie ulteriori per consentire il sorvolo delle Frecce Tricolori da sempre simbolo ed orgoglio nazionale, che passeranno la prima volta sull’Altare della Patria per l’omaggio al Milite ignoto dopo la cerimonia con il Capo dello Stato e chiuderanno la parata col saluto alla folla sui Fori. Inoltre quest’anno torneranno i corazzieri a cavallo. Con lo stesso budget, quindi, sono state fatte più cose. Anche per onorare quella che è una delle ricorrenze più importanti nella storia repubblica italiana. Il 2 giugno è e vuole essere un incontro tra il Paese e chi serve il Paese”.
Quanti uomini sfileranno e come è composta la parata?
“La sfilata è organizzata in 7 settori, saranno impegnati circa 3500 uomini, un centinaio in più dell’anno scorso, e, come di consuetudine l’apertura è affidata alla banda dell’Arma dei Carabinieri e alle bandiere di guerra delle Forza Armate e della Gdf, seguite dai Gonfaloni delle regioni, e dai Labari delle Associazioni combattentistiche e d’Arma. Gli altri settori ripercorrono lo stesso schema dello scorso anno : 2° settore Esercito, 3° settore Marina, 4° settore Aeronautica”, V settore Carabinieri, VI settore Corpi militari e ausiliari dello Stato ( Guardia di finanza, Corpo Militare della CRI/Sovrano Ordine di Malta (SMOM), Infermiere Volontarie Croce Rossa Italiana e compagnia dei rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma (Assoarma ), VII settore Corpi armati e non dello stato (Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria Corpo Forestale, Vigili del fuoco; Servizio civile nazionale, Compagnia Polizia Roma Capitale,  Protezione civile ). Chiude la sfilata la Fanfara dei bersaglieri e una compagnia di bersaglieri al passo di corsa”.