Giornata contro l’omofobia 2020, quest’anno il Circolo di cultura Omosessuale Mario Mieli ha scelto Asia Argento come testimonial per questa ricorrenza fondamentale per la comunità LGBT+, con l’attrice che in un video ha letto una dichiarazione d’amore nei confronti delle diversità.
L’Argento, da sempre in prima linea per i diritti LGBT+ e già madrina del Roma Pride nel 2016, nel video, con la regia di Valerio Bellavia, legge una lettera, scritta da Silvia Tassone, volontaria del Circolo.
Tuttora gli episodi di violenza e di omofobia non mancano nel nostro Paese. Nel report condotto dalla FRA, l’European Union Agency for Fundamental Rights, pubblicato il 14 maggio scorso, la percentuale della popolazione LGBT+ italiana convinta che i pregiudizi e l’intolleranza nei confronti delle persone LGBT+ siano aumentati negli ultimi 5 anni si attesta intorno al 41%, mentre nel resto dell’Europa la media si ferma al 36%. Inoltre oltre il 90% della popolazione LGBT+ italiana crede che il governo e le istituzioni non contrastino in maniera efficace i pregiudizi e le intolleranze nei confronti della comunità LGBT+. Questi dati confermano l’urgenza della legge contro l’omotransfobia recentemente ricalendarizzata per il prossimo luglio.
“Negli ultimi mesi di isolamento sociale troppe persone gay, lesbiche, bisessuali e trans sono state destinatarie di violenza e discriminazione per il proprio orientamento sessuale o la propria identità di genere, proprio in casa, luogo in cui si era costretti a stare, senza il sollievo o l’aiuto del mondo esterno. Nelle ultime due settimane, inoltre, con l’inizio della cosiddetta ‘Fase 2’, abbiamo già registrato nuove aggressioni verbali e fisiche per le strade della nostra città”, dichiara Sebastiano Secci, presidente del Circolo Mario Mieli che continua: “Come rilevato dallo studio della Fundamental Rights Agency dell’UE, le persone LGBT+ in Italia non si sentono al sicuro, e questo anche e sopratutto per l’inerzia delle istituzioni. Siamo soddisfatti della calendarizzazione per luglio della legge contro l’omotransfobia ma bisogna fare presto e bene. La situazione d’emergenza che stiamo vivendo non può essere un ulteriore alibi per l’inerzia delle istituzioni, alle quali chiediamo di adempiere al proprio compito e di intervenire con decisione nella difesa di tutti i cittadini”.


