Avrebbe voluto uccidere 25 pachistani questa l’idea che ossessionava l’afghano di 25 anni arrestato dai carabinieri del comando di piazza Venezia di Roma, con l’accusa di aver tentato di uccidere quattro pachistani nella Capitale tra cui un venditore ambulante accoltellato alla gola il giorno di San Valentino il via dei Fori Imperiali davanti a numerosi turisti e tuttora in coma farmacologico nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale San Giovanni di Roma, in pericolo di vita.
Un’ossessione quella dei pachistani probabilmente esplosa quando a fine gennaio l’ambasciata del Pakistan a Roma gli aveva rifiutato un visto d’ingresso per il Paese che a lui serviva per ritornare in Afghanistan. In quell’occasione il 25enne aveva aggredito un impiegato dell’ambasciata ed era stato arrestato e poi rimesso in liberta’ il giorno successivo con il divieto di dimora a Roma.
I Carabinieri, guidati dal maggiore Aniello Schettino, per individuare il responsabile delle aggressioni nei confronti dei pachistani hanno ascoltato diverse testimonianze nell’ambito della comunita’ che si ritrova al quartiere Tiburtino. L’uomo e’ stato fermato dai militari sulla via Cristoforo Colombo all’Eur che aveva con se’ il coltello usato per le aggressioni. Gli episodi a lui contestati sono quattro aggressioni avvenute tutte nelle ultime settimane. La prima a inizio febbraio in via degli Astalli, davanti alla mensa dei gesuiti dove un pachistano e’ stato accoltellato all’addome. La seconda il 9 febbraio in piazza Venezia alla fermata dell’autobus, poi il 13 febbraio in piazza dell’Ara Coeli. L’ultima il 14 ai danni dell’ambulante di via dei Fori Imperiali.
Per tutti gli episodi le vittime sono state colpite con il coltello in punti vitali e solo per fatalita’ non si sono avute conseguenze piu’ pesanti. “L’operazione – ha detto il comandante della compagnia Roma Centro, Aniello Schettino – ha permesso di evitare altre aggressioni. Al momento del fermo ci ha confermato di essere intenzionato a voler colpire i pachistani e certamente abbiamo evitato il peggio”.
Le immagini di RomaUno Tv

