Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » Partita del cuore, cantanti contro politici in campo per il Bambino Gesù

Partita del cuore, cantanti contro politici in campo per il Bambino Gesù

Torna in campo la solidarietà. Allo stadio Gran Sasso – Italo Acconcia de L’Aquila, si confronteranno la Nazionale Cantanti e la Nazionale della Politica

Partita del cuore, cantanti contro politici in campo per il Bambino Gesù
FOTO gruppo presentazione Partita del Cuore OPBG 1 r

Torna in campo la solidarietà. Allo stadio Gran Sasso – Italo Acconcia de L’Aquila, si confronteranno la Nazionale Cantanti e la Nazionale della Politica per la 33^ edizione della Partita del Cuore. L’incasso dello stadio sarà devoluto al sostegno dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e del Reparto Pediatrico dell’Ospedale San Salvatore de l’Aquila.

L’evento sarà trasmesso in prima serata su Rai 1 mercoledì 17 luglio, con la conduzione di Eleonora Daniele, la telecronaca di Alberto Rimedio e la partecipazione di tanti artisti del mondo della musica e dello spettacolo.

Il numero solidale 45585

Alla serata è legato il numero solidale 45585, attivo già da ora, attraverso il quale è possibile sostenere il progetto Accoglienza dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che offre alloggio e sostegno gratuito alle famiglie che da tutte le regioni e da molti paesi nel mondo raggiungono la capitale per le cure dei propri figli affetti da gravi patologie.

I dati del Bambino Gesù

Il 30% dei pazienti ricoverati al Bambino Gesù proviene infatti da fuori Regione o dall’estero. Per le famiglie più bisognose l’Ospedale mette a disposizione una rete di accoglienza che garantisce ogni anno oltre 140mila notti gratuite, presso le case di accoglienza, a circa 3000 famiglie che trattenersi nella capitale per un lungo periodo di cura. Il costo medio a carico dell’Ospedale per ogni famiglia ospitata è pari a circa 800 euro, con una previsione di costo complessivo per l’anno 2024 pari a 2,4 milioni di euro, che comprendono le spese per le case di accoglienza, i mediatori culturali, i buoni pasto, i viaggi e trasferimenti, il personale dedicato.

In campo anche la Rai

L’iniziativa ha ottenuto il sostegno di RAI Per la Sostenibilità-ESG attraverso il supporto informativo dei canali editoriali RAI dal 12 al 17 luglio.