Questa la tariffa fissata La Regione Lazio ha fissato con decreto la tariffa del rimborso che spetta alla madri che partoriscono a casa: Ottocento euro. L’indicazione della tariffa era attesa dall’aprile del 2011 quando venne pubblicato il decreto 29 con cui si definivano i criteri e le modalità per ricevere il rimborso forfettario nel caso si fosse optato per il parto a domicilio. Una scelta che negli ultimi anni è tornata a fare proseliti in modo significativo, solo negli ultimi mesi la Regione ha ricevuto almeno 10 richieste in tal senso e provenienti da tutte le Asl. La mancata fissazione del rimborso aveva reso quel provvedimento una sterile dichiarazione di principi.
La possibilità di partorire tra le mura delle propria casa è percorribile però solo nel caso sia accertato dal ginecologo che si tratta di un parto naturale senza complicanze. Nello stesso decreto il Commissario ad acta detta le regole per potenziare la rete dei consultori regionali. Da rete essenziale creata per garantire un approccio globale agli eventuali problemi o difficoltà della coppia, della famiglia e del singolo, era diventata una rete marginale.
