Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » Per Bruno Conti un addio solo a metà? La Roma sogna il ritorno di “Marazico” dopo il commovente saluto

Per Bruno Conti un addio solo a metà? La Roma sogna il ritorno di “Marazico” dopo il commovente saluto

Le lacrime di Bruno Conti hanno segnato la fine di un’epoca dopo 53 anni trascorsi alla Roma. Ma la società dei Friedkin non considera chiuso il rapporto con una delle figure più amate della storia giallorossa e potrebbe presto cercare una nuova formula per riportarlo a Trigoria.

Per Bruno Conti un addio solo a metà? La Roma sogna il ritorno di “Marazico” dopo il commovente saluto

Dopo l’annuncio dell’addio raccontato nei giorni scorsi anche da noi di Affaritaliani.it, la Roma non sembra intenzionata a rinunciare definitivamente a Bruno Conti. Il club valuta un nuovo ruolo per la storica bandiera giallorossa, mentre l’emozionante saluto a Trigoria ha commosso tifosi e addetti ai lavori.

Per Bruno Conti un addio solo a metà? La Roma sogna il ritorno di “Marazico” dopo il commovente saluto

Le lacrime di un addio che ha emozionato tutta la città

Le immagini del saluto di Bruno Conti hanno fatto il giro del mondo giallorosso. Nei giorni scorsi, dopo oltre mezzo secolo si è chiuso il lungo capitolo che l’ha legato ai colori giallorossi. Un addio vissuto con la stessa intensità con cui ha sempre interpretato il calcio e la vita.

Davanti ad amici, collaboratori e dipendenti di Trigoria, l’ex campione del mondo non è riuscito a trattenere l’emozione. Ha raccontato di aver svuotato il suo ufficio e salutato uno a uno i volti con cui ha condiviso decenni di lavoro, prima di spiegare la scelta di dedicare finalmente più tempo alla famiglia, alla moglie e alla propria salute. Poi le parole si sono fermate, sostituite da un lungo applauso.

Un patrimonio che la Roma non vuole perdere

Se Conti sembra deciso a voltare pagina, dentro il club nessuno considera definitiva la separazione. I Friedkin sarebbero infatti intenzionati a trovare una formula per mantenere vicino uno degli uomini che più hanno inciso nella crescita del settore giovanile romanista. Il suo curriculum parla da solo. Da dirigente ha scoperto e accompagnato talenti destinati a lasciare il segno come Daniele De Rossi, Alberto Aquilani, Lorenzo Pellegrini, Alessandro Florenzi, Gianluca Scamacca, Davide Frattesi, Riccardo Calafiori, Alessio Romagnoli, Matteo Politano, Edoardo Bove e, più recentemente, Niccolò Pisilli. Un fiuto per i giovani che negli anni è diventato quasi leggendario.

Il centenario e quel ritorno che i tifosi sognano

Non è un caso che la Roma abbia evitato di ufficializzare la fine del rapporto con un comunicato formale, limitandosi a un affettuoso “Grazie Bruno” sui social e pubblicando le immagini dell’incontro amarcord con Falcao e Lino Banfi a Trigoria. Un segnale che lascia aperta più di una porta. Con il centenario del club ormai alle porte, la proprietà vorrebbe riunire le grandi bandiere della storia romanista, da Bruno Conti appunto a Francesco Totti. E, come ricorda la celebre canzone di Antonello Venditti, certi amori fanno giri immensi. Quello tra Marazico e la Roma potrebbe non aver ancora scritto l’ultima pagina…