Il giorno dopo l’alluvione che non c’è stata, arriva la pioggia vera. Intermittente per tutta la notte, ma non eccezionale. Quanto basta però per mandare mezza città sott’acqua. E, tanto per cambiare è la metro A che fa paura. A causa delle infiltrazioni d’acqua, la centralissima stazione Repubblica della linea A è stata chiusa ai passeggeri, mentre il nodo di Termini soffre per l’acqua che è entrata in ogni corridoio che unisce le due line del metrò.
E grazie alla pioggia e all’incuria che regna in città, è crollato anche uno dei simboli del verde: il grande albero di San Giovanni, la pianta che dà il nome a piazza dell’Alberone, si è spezzato in due ed è caduto sopra l’edicola di giornali adiacente, danneggiando anche alcune automobili in sosta e ferendo lievemente una donna. E’ accaduto poco dopo l’alba e l’intervento dei Vigili del Fuoco ha provocato lunghe code in tutta la zona.
Gli operatori del Servizio Giardini hanno provveduto alla rimozione dei rami caduti, nonché del tronco, per evitare ulteriori rischi. Già predisposta la sostituzione del leccio che dà il nome all’intero quartiere, ma nel frattempo al centro della piazza è rimasto il solo tronco segato alla base.
A Porta Pia a causa delle infiltrazioni cede di un masso di interesse archeologico. Super lavoro per Polizia e Vigili del Fuoco. La sala operativa della protezione civile di Roma ha ricevuto più di 3.000 chiamate, 350 gli interventi per allagamenti in particolare nel quadrante Est.
Fin dal primo mattino circolazione impossibile in tutta la città a causa di una serie di guasti ai semafori in via Cristoforo Colombo e piazza di Porta Capena. Chiusa al traffico per lunghe ore anche Via Trionfale tra l’ospedale San Filippo Neri e via Casal del Marmo a causa della voragine provocata dalla rottura di una conduttura idrica. così come il sottopasso della Stazione Tiburtina.
Numerose le deviazioni di linee bus dell’Atac e forti ritardi segnalati ovunque. La zona più colpita risulta quella di Corcolle, con diversi allagamenti stradali e alcuni in abitazioni, che però hanno interessato solo garage e piani seminterrati. Un grosso allagamento ha coinvolto le zone di Piazzale Ionio e Portuense, da Piazzale della Radio a Via Pacinotti, con interruzione della strada per diverse ore. Durante la notte è esondato il Fosse Lello Maddaleno, zona Salaria-Settebagni, dove l’intervento è stato effettuato in coordinamento con il CBTAR e si è disostruito il canale grazie all’utilizzo di un ragno meccanico. Sotto controllo le zone di Piana del Sole, Infernetto e Ostia, Prima Porta.
Il Tevere e l’Aniene rimangono sotto stretta osservazione con livelli registrati alle ore 6 all’idrometro di Ripetta di 7,37 m – Fase di Attenzione. Già nella nottata, al raggiungimento dei 7 m, è stata predisposta la chiusura delle banchine nel tratto urbano. Per l’ Aniene, alle ore 6 all’idrometro di Ponte Mammolo si registravano 5,15 metri sullo zero idrometrico.





