Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » Pippo Di Marca morto a 86 anni: il drammaturgo si è tolto la vita a Roma

Pippo Di Marca morto a 86 anni: il drammaturgo si è tolto la vita a Roma

Pippo Di Marca, maestro dell’avanguardia teatrale italiana, è morto a 86 anni a Roma. Malato da tempo, ha lasciato un messaggio ai familiari. Fondò il Meta-Teatro e collaborò con Carmelo Bene

Pippo Di Marca morto a 86 anni: il drammaturgo si è tolto la vita a Roma

È morto martedì mattina a Roma Pippo Di Marca, attore, drammaturgo e regista originario di Catania. Aveva 86 anni ed era malato. La tragedia si è consumata nel rione Trastevere, dove l’artista si è tolto la vita lanciandosi dal terrazzo condominiale della palazzina di tre piani in via di San Francesco a Ripa 31.

L’allarme è scattato intorno alle 8.30. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia scientifica, i poliziotti del commissariato Trastevere e un’ambulanza del 118, ma per Di Marca non c’è stato nulla da fare: il decesso è avvenuto sul colpo. Al momento della tragedia, nell’abitazione si trovavano la moglie e il figlio.

Trovato un biglietto di addio

Durante gli accertamenti, gli investigatori del commissariato Trastevere, diretto da Angela Losacco, hanno rinvenuto nell’appartamento un messaggio d’addio indirizzato ai familiari. Nel biglietto il drammaturgo avrebbe spiegato che la malattia aveva profondamente compromesso la qualità della sua vita, motivando così il gesto.

La vicenda richiama alla memoria quella del regista Mario Monicelli, che il 29 novembre 2010 morì a 95 anni dopo essersi tolto la vita all’ospedale San Giovanni Addolorata di Roma.

Chi era Pippo Di Marca

Appena sei giorni fa Di Marca era comparsn un video pubblicato sulla sua pagina Facebook, nel quale si raccontava al pubblico.

Autore, attore, performer e fondatore del Meta-Teatro, Pippo Di Marca è stato uno dei protagonisti della sperimentazione teatrale italiana. Nel corso della sua carriera ha collaborato con figure di primo piano come Carmelo Bene e Leo de Berardinis, dando vita negli anni Settanta alla compagnia e allo storico spazio del Meta-Teatro, punto di riferimento dell’avanguardia teatrale.

Autore di diversi saggi

La sua ricerca artistica ha sempre puntato a superare i confini del teatro tradizionale, intrecciando letteratura, arti visive, cinema, musica e performance. Nel corso della carriera ha messo in scena decine di spettacoli, affrontando autori come Shakespeare, Majakovskij, Artaud, Beckett, Pasolini e Pirandello, riletti attraverso un linguaggio personale e fortemente innovativo.

Oltre all’attività teatrale, Di Marca è stato autore di numerosi saggi, libri e testi autobiografici dedicati alla memoria dell’avanguardia italiana, diventando uno dei principali testimoni di quella stagione culturale. Ha inoltre insegnato, tenuto laboratori e incontri con giovani artisti, trasmettendo la propria idea di un teatro libero, sperimentale e in continua evoluzione.