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Pizza, birretta e colata di cemento. Il vangelo d’agosto secondo Marino

Pizza, birretta e colata di cemento. Il vangelo d’agosto secondo Marino
cena assessori marino 01
Il sindaco e metà della Giunta cenano alla Locanda del Girasole. Tra battute e solidarietà preparano il blitz per far approvare 14 delibere di urbanistica ferme nel cassetto. L’opposizione si prepara alla battaglia. Il silenzio degli ambientalisti

Chiuso il bilancio e con le delibere sull’urbanistica alle porte, sindaco e giunta sono andati “a farsi una pizza”. Anche due per qualcuno, martedì sera alla Locanda dei Girasoli al Quadraro. Applausi di assessori e consiglieri per l’arrivo al ristorante del sindaco Marino prima e dell’assessore al Bilancio, Silvia Scozzese, poi sorrisi e battute tra giunta e consiglieri: dall’ironia su rimpasti con valzer “surreali” di assessori che si scambiano poltrone e consiglieri che si lanciano in deleghe non ancora “esistenti”. E’ un’atmosfera che sembra far dimenticare un anno che ha fatto registrare non sempre una vera intesa tra Aula Giulio Cesare e Giunta.
Un pizza e una “birretta” per predisporre il blitz di agosto: 14 delibere per altrettanti nuovi insediamenti, per le quali il siondaco ha chiesto all’assemblea di non andare in ferie. Ma l’opposizione si preparara a dare battaglia, promettendo di presentare migliaia di emendamenti. Silenzio invece da parte degli abientalisti e dalle associazioni da sempre contrarie al nuovo cemento in città.
Ecco dove il sindaco vorrebbe dare il via libera ala “colata d’agosto”: Programma Riqualificazione Urbana Esquilino; autorizzazione realizzazione allestimento dello Sheik Zayed International Conference Center Fao; variante Urbanistica del piano Regolatore relativa ad un’area di proprietà della soc. Boadicea; ex stabilimento militare materiali elettronici e di precisione via Guido Reni; determinazione del contributo straordinario di urbanizzazione; adozione del piano esecutivo per il recupero urbanistico Cava Pace; attuazione del Piano Casa adozioni varianti di PRG  10 piani di zona; programma di Trasformazione Urbanistica Pisana-Estensi; programma di Trasformazione Urbanistica via Longoni; finanziamento progetto di piazza Augusto Imperatore; piano di Recupero di via Boncompagni; esecuzione della sentenza 5326/13 aree site in località Olgiata di proprietà della sig. Nicoletta Mannino; programma di Trasformazione Urbanistica Monte delle Piche.
Il resto della serata è stato scandito dalla goliardia e dalla solidarietà.”La Scozzese ci ha messo una settimana per fare la manovra di bilancio e una settimana per fare la manovra di parcheggio”, ha scherzato il coordinatore di maggioranza, Fabrizio Panecaldo, all’arrivo, per ultima al tavolo, dell’assessore Scozzese. Il primo cittadino ha come “compagni di sedia” l’assessore all’Urbanistica, Giovanni Caudo, e il consigliere Pd, Athos De Luca. Il presidente dell’Assemblea capitolina, Mirko Coratti, è invece seduto un po’ più distante tra il suo vice in Aula, Franco Marino, il capogruppo della Lista civica, Luca Giansanti, il coordinatore di maggioranza, Fabrizio Panecaldo, e il vicesindaco, Luigi Nieri.
Per una lunga tavolata “mista” tra Giunta e consiglio comunale. In realtà il menu, con conto rigorosamente “alla romana” e quindi ognuno per se’, prevede qualcosa di più di una pizza partendo da un antipasto di straccetti di vitello al vino bianco con rucola e grana al primo di castellane con datterini, melanzane e mozzarella di bufala al secondo con saltimbocca alla romana con tortino di patate alle erbe aromatiche emusioni di salsa e zenzero. E, infine, il dolce: crumble alle mele renette saltate nel rum e gelato alla vaniglia. Una serata per un unire la squadra dopo un anno di lavoro a Palazzo Senatorio. Anche se al tavolo qualche assenza si nota. Tre i “mancanti” della Giunta: gli assessori Luca Pancalli, Rita Cutini e Alessandra Cattoi.
Ma intanto prima di iniziare la cena una foto di gruppo con i ragazzi che lavorano nel locale noto per il suo impegno nell’integrazione e nell’inserimento di ragazzi affetti da sidrome di Down nel mondo del lavoro.