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Quadri e dirigenti abili e arruolati. “Andranno a fare tutti i controllori”

Entro dicembre il presonale in servizio sui mezzi Atac passarà da 70 a 330 unità: una vera e propria task force che verrà reclutata tra il personale che affolla gli uffici della municipalizzata

Per i furbetti del trasporto pubblico saranno tempi difficili. L’azienda che gestisce il trasporto pubblico su metro e bus della capitale metterà in campo un vero e proprio esercito di controllori reclutati tra il personale che affolla gli uffici.

Atac e le organizzazioni sindacali hanno firmato un accordo che potenzierà in maniera strutturale l’attività di verifica dei titoli di viaggio, aumentando l’efficienza e l’efficacia del controlli, in coerenza con le linee guida per il piano di ristrutturazione aziendale indicate dall’Assessore alla Mobilità, Guido Improta, all’inizio dello scorso mese di agosto.

L’accordo raggiunto con i sindacati prevede un aumento delle risorse coinvolte nelle operazioni di verifica al cui dimensionamento si arriverà attingendo ad altre 150 unità fra quadri e dirigenti aziendali che verranno utilizzati in attività spot di verifica in logica di task force. In tal modo, già nel corso del mese di settembre le risorse impegnate nell’attività di verifica arriveranno a circa 330 unità, delle quali 160 impiegate full time, superando definitivamente il numero di 70 controllori ad oggi presenti in azienda.

Al fine di assicurare la massima efficacia agli interventi, oltre alla possibilità di dare avvio alle attività fuori fermata, è anche prevista la possibilità di impiego di personale in borghese, nonché lo sviluppo di modelli di impiego flessibile delle risorse basati su una logica organizzativa per progetti.

Nel tempo di attuazione dell’accordo sindacale, che arriverà progressivamente a regime entro la fine dell’anno, Atac proseguirà nelle azioni di lotta all’evasione che, già dall’agosto scorso in un primo avvio, hanno condotto a importanti recuperi di efficienza. In soli quattro giorni di verifica potenziata sono stati controllati 260 mezzi, 5.100 utenti e sono stati elevate 223 sanzioni a persone sprovviste di titolo di viaggio. Le linee di superficie interessate sono state le seguenti: 780 – 916 – 46 – 80 – 53 – 83 – 85 – 87 -160 – 492 – 62 – 63 – 810 – 271 – 60 – 170 – 40 – 64 -81 – 628 – 70 – 30 – 44 – H – Tram 8.