Prostituta, artista o fruttivendola: è la rivincita delle donne di Manuela Minelli. A 10 anni dall’uscita torna “C’è ancora odore di cuore”.
La scrittrice e giornalista romanatorna alla carica con libro conosciuto ed apprezzato, ma al tempo stesso tutto da scoprire. È “C’è ancora odore di cuore”, il suo romanzo d’esordio torna dieci anni dopo arricchito di nuovi capitoli e contenuti, pubblicato da Rapsodia Edizioni. Un gruppo di donne di varia età ed estrazione sociale si ritrova per il funerale della più anziana, nel casale di campagna di una delle amiche. Così, tra the, tisane, malvasia, biscotti e crostate con marmellate fatte in casa, le signore raccontano e si raccontano. Sono storie d’amore nel concetto più ampio del termine: amori reali, sognati, immaginati, malati, sublimati, spezzati, ritrovati, storie in cui l’amore si scompone in mille e più sfaccettature, in storie recenti o lontane nel tempo, pudiche o spregiudicate, ma raccontate sempre con una scrittura accattivante, diretta e incisiva, per voce della sopravvissuta alla guerra, della prostituta o della professoressa, come in una collana di perle unica e preziosa.
