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Rifiuti, il 21 sarà invasione. Marino, Roma e Albano uniti

L’EMERGENZA INFINTA. Sale la tensione in vista della manifestazione programmata per fine mese contro le politiche dei rifiuti e la discarica alla Falcognana-Divino Amore. Al via una serie di assemblee per coinvolgere tutti i cittadini e invitarli a partecipare in massa. De Juliis (IX Municipio) denuncia l’assenza di trasparenza di tutti i livelli amministrativi. IL MANIFESTO

Il conto alla rovescia è partito. E le diverse anime che sono in lotta contro l’ipotesi di trasformare la zona della Falcognana nella nuova discarica di Roma si stanno saldando. Di fatto c’è da combattere l’ennesima battaglia di una lunga guerra contro la politica dei rifiuti.
In vista dell’appuntamento del 21 settembre comitati e associazioni affilano le armi. Marino e Santa Maria delle Mole stanno scendendo in piazza con un’assemblea al Palaghiaccio. Ma le “truppe anti monnezza” si stanno organizzando anche più su, verso i Castelli. Venerdì 13 alle 18 a Pavona la prima assemblea pubblica, poi il 14 ad Albano alle 18, quindi domenica 15 ancora a Santa maria delle Mole. A guidare l’offensiva è uan serie di sigle con le quali il commissario Sottile, il presidente della Regione e il sindaco di Roma dovranno fare i conti: Presidio No Discarica Divino Amore/Coordinamento Contro l’Inceneritore di Albano/Comitato Riciclo-Occupazione Cerveteri/Assemblea Valle Galeria/Comitato Rifiuti Zero Fiumicino/Comitato Risanamento Ambientale Guidonia/Assemblea Contro la Cementificazione Marino/CSOA La Strada/Associazione “A SUD”.
Scrivono i comitati nel manifesto: “Convochiamo una serie di assemblee per fare il punto, cercare di capire una situazione complicata e prepararci alle prossime scese in piazza in primis il prossimo 21 a Roma con gli altri comitati regionali. Attendiamo ancora tante risposte e nel frattempo l”unica novità è che a ridosso del comune di Marino a 9 km dalla discarica di Roncigliano, alla Falcognana si vuole collocare la Malagrotta bis. Ancora una volta ribadiamo che nessun terrritorio deve subire aggressioni speculative e per questo invitiamo tutti a partecipare alle prossime iniziative fino alla manifestazione del 21 settembre a Roma”.

fori imperiali divino amore 17


E dal nono Municipio, il vice presidente del Consiglio De Juliis continua la sua battaglia contro la trasparenza: “Era il 5 agosto quando Sindaco, Vicesindaco e Assessore all’ambiente avevano promesso di confrontarsi con trasparenza con la cittadinanza per chiarire i tanti aspetti critici relativi alla discarica di Falcognana. Da quella data, purtroppo, dall’amministrazione capitolina abbiamo avuto solo silenzi alle osservazioni e dinieghi a richieste di accesso agli atti, per avere la necessaria documentazione, mentre arrivano solo conferme sulla volontà di procedere alla realizzazione della discarica di Falcognana-Divino Amore”.
E denuncia: “Nessuno mai è stato contattato o convocato e le uniche notizie ricevute sono emerse attraverso i giornali sollecitati da comitati associazioni. L’amministrazione capitolina è stata completamente sorda ed assente disattendendo gli impegni presi con i cittadini. Oggi di tutto possiamo parlare tranne che di trasparenza visto che persiste il mistero sulle proprietà e sulle possibili infiltrazioni della criminalità organizzata, che è necessaria una nuova VIA (valutazione d’impatto ambientale) e una nuova AIA (autorizzazione integrata ambientale ) in caso di apertura della discarica (che il vincolo Bondi non consente), che per quanto concerne la mobilità tre strade su quattro sono ormai inibite al traffico pesante, che nessuno ha interpellato il MIBAC sulla vicenda, che l’unico socio non “coperto” dalle fiduciarie (oltre a Fiori) risulta Maio a cui sarebbero stati confiscati oltre 400 mila euro per una truffa ai danni di una ASL e che, nell’eventualità dell’esproprio, l’operazione costerebbe molto di più più che mandare i rifiuti in Danimarca. Questa la chiamiamo trasparenza ? Marino e Zingaretti vogliono affidare a queste realtà e con questi costi la gestione dei rifiuti di Roma  Ormai è diventato veramente difficile comprendere l’ostinazione dell’amministrazione Comunale e Regionale”.
L’appuntamento con il corteo è per il prossimo 21 alle 15,30 con partenza da piazza della Repubblica.

IL MANIFESTO DEI COMITATI