L’emergenza rifiuti a Roma rimane lontana dai pensieri e dalle opere del ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e del sindaco Ignazio Marino. E’ ora che governo e amministrazioni locali escano
da questo imbarazzato silenzio e dicano alla città, in modo chiaro e trasparente, cosa si sta facendo per progettare e gestire un piano di uscita dalla situazione attuale
di gravissima crisi.
A partire dai lavori che sono in corso da alcune settimane nell’impianto della Falcognana. Lavori che rafforzano le nostre preoccupazioni e accrescono i
dubbi che da mesi continuo a rappresentare nell’Aula del Parlamento con interpellanze e interrogazioni urgenti a tutti i ministri coinvolti e al presidente Enrico Letta. Il governo dopo tante parole ora deve intervenire, e intervenire subito. Sui rifiuti di Roma ha il dovere di dire quale sia il progetto che sta cercando, di attuare e quale sia il mandato al Commissario straordinario Goffredo Sottile ma, anche e soprattutto, il governo ha il dovere di fermare immediatamente ogni opera abusiva se accertata dai propri funzionari. Il blocco immediato dei lavori a Falcognana mi sembra un atto dovuto, almeno in attesa del completamento dell’iter di autorizzazione. Se si pensa di ampliare l’impianto attuale per portare rifiuti urbani
senza la necessaria integrazione all’autorizzazione esistente, peraltro del 2003, si commette una gravissima violazione.
Renato Brunetta, presidente deputati di Forza Italia
