Uno studio dell’università Luiss che analizza la situazione dell’E-commerce e della relativa distribuzione di merci nell’ultimo miglio e Zone a traffico limitato in città, introduce il tema della mobilità integrata delle merci tra differenti vettori e ipotizza una sperimentazione a Roma.
La TNT e la Federazione dei Trasporti Italiana nella persona della Dott.ssa Pezzetti sono favorevoli all’idea di sperimentare a Roma la consegna delle merci da con la collaborazioni di altri vettori che già operano e si muovono quotidianamente nelle realtà urbane, i taxi in primis. E’ l’idea di una Smart City che è più efficiente, inquinando meno. Per ora si tratta solo di uno studio teorico e di una ipotesi di collaborazione e partnership tra Tnt e 3570, ma ci sono tutte le premesse per iniziare una sperimentazione.
L’E-commerce nel 2012 è cresciuto del 12% rispetto all’anno precedente, generando un valore di 21,1 miliardi di Euro e diecimila addetti, oltre a 65 mila lavoratori dell’indotto. Oggi l’e-commerce vale così il 10-12% dell’intero mercato dei corrieri, ed è l’unico segmento in crescita di un settore che continua a sua volta a migliorare, anche in un panorama difficile. I numeri di Eurostat relativi al 2012 dicono che un italiano su tre fa shopping online, mentre la media europea è del 60%: il doppio rispetto all’Italia, il potenziale è evidente.
La sperimentazione può contare sul network taxi costituito da varie compagnie e cooperative: la principale a livello italiano, 3570, può contare su Roma di una flotta di 3700 taxi operativi divisi in 3 turni ed una univoca tecnologia di bordo digitale che integra geo-referenzialità e comunicazione. Presupposto della sperimentazione sarà la capacità di calcolare i benefici in termini di emissioni inquinanti e di riduzione del traffico urbano.
