A bordo di un mezzo pubblico nei pressi di piazza Venezia sono finite in manette due ragazze di origine bosniaca residenti ad Aprilia ed Ardea. Le due hanno individuato a bordo del bus la loro vittima in un uomo non vedente; quest’ultimo, in compagnia della moglie, è stato avvicinato dalle giovani, le quali spingendolo gli hanno “infilato” la mano nel cappotto sfilandogli il portafogli.
Sul mezzo pubblico era però presente un maresciallo della Guardia di Finanza – libero dal servizio – che intervenendo ha fatto bloccare all’autista le porte d’uscita, fermando le due autrici del tentativo di furto, chiamando contestualmente il “113”. Sul posto le pattuglie dei Commissariati Trastevere e Celio hanno identificato le due responsabili, riconsegnando il portafogli al legittimo proprietario. Accompagnate in Commissariato le 2 giovani sono state arrestate per il reato di furto con destrezza.
