Giovedì da bollino rosso nella capitale. Il bollettino del sistema di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute, prevede infatti per il 20 giugno a Roma un livello 3 di allerta, ovvero “ondata di calore”, vale a dire “condizioni ad elevato rischio che persistono per 3 o più giorni consecutivi” che prevedono “allerta dei servizi sanitari e sociali”.
Nello specifico per giovedì sono previsti 24 gradi di minima e 34 gradi di massima, con una temperatura percepita di 36 gradi. Oggi, martedì, e domani l’allerta è “arancione”, il livello 2 con massime di 33 e 34 gradi e temperature percepite che toccano quota 37 gradi.
Ondate di calore previste giovedì anche a Latina, Frosinone e Rieti: nel capoluogo pontino le temperature percepite toccheranno anche i 39 gradi.
Come sempre a determinare l’innalzamento della temperature oltre la soglia di disagio è l’effetto “bolla” generato dall’asfalto che si arroventa e dai palazzi che assorbono il calore del sole e dell’aria e contribuiscono a mantenere elevata la temperatura.
In particolare i gruppi maggiormente a rischio individuati e per i quali si danno indicazioni specifiche sono:
1) Gli anziani al di sopra dei 75 anni
2) I soggetti affetti da disturbi mentali
3) I disabili
4) I soggetti in particolari condizioni fisiche e affetti da patologie che possono favorire gli effetti del calore (Condizioni psichiatriche; diabete non controllato; disturbi del comportamento alimentare; disturbi della tiroide; disturbi del sistema nervoso; disturbi della sudorazione ; estese malattie o estesi danni della pelle; fibrosi cistica; insonnia; Ipertensione non controllata; Malattie cardiache; Malattie epatiche gravi; Malattie venose; Obesità)
5) Le persone che fanno uso di sostanze e farmaci
6) Bambini.


