Non c’è città in Italia dove si tradisce di più che nella Capitale. Professionisti in viaggio, manager e dirigenti: sarà per via della concentrazioni dei palazzi del potere, per quella sua immagine così sensuale, per la miriade di opportunità, Roma si conferma la capitale delle scappatelle.
Bionda, tutta curve e disinibita, poco importa l’età, meglio sopra i 25 e sotto i 45: ecco il sogno erotico ricercato da manager, dipendenti e “uomini del palazzo”. Uomini con un reddito ben al di sopra della media e che costituiscono il “popolo degli infedeli” indaffarati a cercare online una compagnia che sia altro dal solito rapporto di coppia.
Ma non si pensi che sia un fenomeno solamente maschile. Il mondo dei professionisti del tradimento è costituito solo per la metà da uomini. A Roma come a Milano le “traditrici” sono salite al 48% degli utenti che popolano i portali online dedicati alle “scappatelle”: ad un passo dai “quaranta”, dedite al lavoro in cui hanno ottenuto un incarico nel mondo del marketing, nel settore bancario o delle vendite, si concedono a uomini tra i 40 e i 55 anni, castani, alti e muscolosi perché vogliono sentirsi desiderate o molto semplicemente amano il sesso e non vogliono privarsene.
Il traditore seriale trova online mezzi e canali di incontro. Sul portale di incontri AshleyMadison.com sono 53mila gli iscritti romani, un primato che quasi sotterra il secondo e al terzo posto di Milano e Torino dove il “popolo degli infedeli” si ferma a 37mila e 28mila iscritti.
Basandosi sui dati del social network dell’infedeltà si scopre come la maggior parte degli iscritti provenga dai capoluoghi settentrionali. Napoli unica portabandiera degli adulteri meridionali. dell’adulterio (23mila). Matrimoni “quasi” al sicuro a Bari e in Sicilia: a Palermo il numero dei fedifraghi online scende a soli 15mila.
