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Ruba per fame: in carcere. Per l’Inps è sana, nuova visita

I CASI di affaritaliani.it. Dopo la pubblicazione della storia di Maria Luisa, la romana che vive con un defibrillatore, l’Inps chiama la redazione: “Riapriamo il caso, per la signora ci sarà una seconda visita”. Per Filippo, l’uomo che aveva rubato al Conad di Corso Francia per sfamare la famiglia, arriva la solidarietà di Alessandro Maiorano, il fiorentino che ha trasformato l’assistenza a chi chi si mette nei guai per dar da mangiare ai propri cari in una crociata

di Claudio Roma

Due storie di un Paese che non ce la fa, che spesso lotta per sopravvivere anche a se stesso. Poi, a sorpresa, arriva la soluzione.
Romana, 35 anni: Maria Luisa è affetta da sindrome del Qt lungo, una malattia rara che la costringe a vivere con un defibrillatore. Dopo due interventi salvavita l’Inps l’ha chiamata a “visita” e ha sentenziato che l’impianto che ha nel muscolo cardiaco non le impedisce una vita normale. Dopo che Affaritaliani.it ha sollevato il caso, l’Inps ha contattato la redazione e per Marilena si è aperta una seconda possibilità: il suo fascicolo verrà riaperto e sarà richiamata per una seconda visita, nella quale i medici dell’Istituto faranno un approfondimento per rivalutare la sua posizione. Nulla di definitivo, ma una speranza che si accende per provare a vivere meglio col suo cuore pazzo.

Alessandro Maiorano 400


E poi il secondo caso, quello di Filippo P. Anche lui romano, per ben due volte è stato “beccato” a rubare nel supermarket di Corso Francia e per un pezzo di arrosto sotto vuoto, un pezzo di formaggio, una bottiglia di latte e una di olio (valore totale 11 euro circa) gli sono costati sei mesi di carcere. Per lui prima si è mosso il celebre penalista e scrittore noir, Gianluca Arrighi che ha assunto la difesa a titolo gratuito, poi è arrivata sempre in redazione la solidarietà. Per Filippo P. c’è un uomo che vorrebbe sfamate la sua famiglia e magari convincere il direttore del supermercato a ritirare la denuncia.
Scrive il signor Maiorano: “Insomma, le spese per far sopravvivere la famiglia del disoccupato costretto a rubare per mangiare, vorrebbe pagarle Alessandro Maiorano un fiorentino ormai noto in Italia per l’aiuto che porta alle famiguesto suo articolo mi ha spinto a cercarla perche voglio fare qualcosa per questo poveretto ma soprattutto per suo figlio che ancora oggi avrà fame visto che il padre e in galera”.

I LINK AGLI ARTICOLI PRECEDENTI

La storia di Maria Luisa

Il dramma di Filippo P.