Il piano per effettuare il “prelievo” era semplice: sradicare dalla parete lo sportello del bancomat e caricarlo in toto su un furgone per poi cercare di scassinarlo con tutta calma una volta alla “base” in maniera da dribblare i sistemi di sicurezza ed evitare che le banconote si macchiassero. Non restava che trovare un bancomat accessibile.
In cinque, a bordo di un furgone rubato avevano trovato l’obiettivo in una sala bingo di via della Magliana. Entrati dopo aver forzato la serratura di una porta antincendio, avevano dato inizio al piano, ma a mettere loro i bastoni tra le ruote è stata una segnalazione giunta da un cittadino alle forze dell’ordine.
I Carabinieri, intervenuti in forze, sono sopraggiunti sul posto proprio mentre in tre della banda stavano allontanandosi a bordo del furgone con la refurtiva. In due erano rimasti invece a piedi, cercando di rubare un’auto nella zona. Un 43enne è stato arrestato dai militari mentre stava forzando la portiera di un’automobile parcheggiata in strada. Poco dopo la stessa sorte è toccata ad un 34enne che stava tentando, invano, di nascondersi tra la vegetazione di una vicina area verde.
I Carabinieri avevano organizzato una vera e propria caccia all’uomo che ha portato a recuperare anche il furgone, che i tre malfattori in fuga avevano dovuto abbandonare vistosi braccati da diverse “gazzelle” intervenute nella zona. A bordo del mezzo, risultato rubato lo scorso 12 giugno, sono stati recuperati il bancomat, numerosi attrezzi e arnesi per lo scasso, passamontagna e 3 telefoni cellulari. Il bancomat, contenente circa 52.000 euro, è stato affidato al direttore della filiale della banca proprietaria dell’apparato. I due malviventi arrestati, invece, sono stati portati a Regina Coeli. Il furgone, il bancomat e gli attrezzi da scasso sono stati accuratamente esaminati dai Carabinieri della Sezione Rilievi del Nucleo Investigativo di Roma alla ricerca di tracce utili per dare un volto e un nome ai tre complici riusciti a fuggire.

