Il 30 luglio il van arancione lascerà il Campidoglio per un viaggio di oltre cento giorni. Volontari in tutta Italia per aiutare famiglie e scuole a riconoscere ansia, isolamento e dipendenze digitali. La campagna itinerante Carovana del Cuore promossa dalla Fondazione Patrizio Paoletti per diffondere la cultura della prevenzione richiama l’attenzione sulla salute mentale di bambini e adolescenti.
Davanti al Campidoglio sarà presentato il van arancione che, fino al 20 novembre, attraverserà diverse regioni italiane incontrando famiglie, insegnanti, amministratori e cittadini. Il messaggio scelto per questa edizione è chiaro e preciso: “Prima che sia troppo tardi”.
Ansia e isolamento, l’allarme sui più giovani
Al centro della campagna ci sono ansia, depressione, difficoltà relazionali, isolamento sociale e uso problematico di web e social network. Fenomeni che, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, richiedono interventi precoci e un impegno che non può essere affidato soltanto alle strutture sanitarie. Nell’area europea un adolescente su cinque convive con un problema di salute mentale e i disturbi possono comparire già nelle prime fasi della crescita.
Alla presentazione romana parteciperanno rappresentanti della Fondazione, del Senato, della Regione Lazio e della Città metropolitana. Dopo il taglio del nastro, il mezzo inizierà un percorso che toccherà Toscana, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo e Veneto.
Una rete educativa oltre scuola e famiglia
In ogni tappa i volontari proporranno incontri, attività informative e momenti di ascolto dedicati al benessere emotivo e alle competenze relazionali. L’obiettivo è costruire una rete tra famiglie, scuola, istituzioni e associazioni. Una necessità ribadita anche dalla Dichiarazione di Parigi del 2025, con la quale 31 Paesi europei hanno chiesto di inserire la salute mentale in tutte le politiche pubbliche.

