“la Direzione del San Filippo Neri è stata costretta a dismettere una apparecchiatura di risonanza magnetica, costosissima ed efficiente, per carenza di organico, in particolare radiologi e medici.” La denuncia del Segretario Organizzativo della Uil Fpl di Roma Paolo Dominici.
“Abbiamo bisogno di risposte dalla Regione Lazio – prosegue Dominici – sappiamo con certezza che un macchinario costato milioni di euro che dovrebbe essere utilizzato h24 per abbattere i tempi di attesa, oggi ben oltre i 365 giorni, corre il serio rischio di diventare inutilizzabile. In particolare chiediamo – conclude Dominici – perché ad oggi non è stato nominato ancora un Direttore Generale? Perché il ruolo del direttore amministrativo è affidato ad interim al titolare di un contratto 15 septies (precario)? Sono vere le notizie che stanno filtrando sulla possibile annessione del nosocomio come Presidio dell’Asl Roma E? Ed infine perché si è fermato il progetto di ristrutturazione di tutto il Padiglione A?”.
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