Ci sono alcuni luoghi a Roma dove lo sballo è l’unica regola e i rappresentanti della legalità non sono ben visti. Uno di questi posti è San Lorenzo: un quartiere trasformato nel fumoso regno della movida a basso costo e ad alta gradazione alcolica. Qui tre agenti di polizia hanno avuto l’impavido compito di passare a pattugliare in via degli Ausoni, dove ogni sera si riversano centinaia di giovani che affollano bottiglierie e alimentari aperti fino a notte fonda.

Un giovane, in evidente stato di ebbrezza, già conosciuto agli agenti di polizia per una precedente ressa che lo aveva visto protagonista, si è avvicinato con fare minaccioso agli investigatori, accusandoli di non averlo tutelato abbastanza nella vicenda che lo aveva visto protagonista e vittima. I poliziotti, dopo aver tentato invano di farlo calmare e di riportarlo alla ragione, sono stati aggrediti con calci e pugni, alcuni dei quali andati a segno, e colpito gli uomini in divisa.
Una cinquantina di persone nel frattempo ha circondato con fare minaccioso gli agenti che hanno dovuto chiamare i rinforzi. Un tempo interminabile ma che solo per fortuna non ha avuto risvolti peggiori. Grazie all’arrivo di un’altra volante il giovane fermato è stato accompagnamento in Commissariato dove si è reso “protagonista” di un’ulteriore sceneggiata: prima ha infatti scaraventando a terra un computer che era sulla scrivania e poi ha tentato di auto-lesionarsi con il chiaro intento di far ricadere le colpe su i poliziotti.
Nel frattempo i colleghi hanno proseguito gli accertamenti su strada rilevando irregolarità in molti degli esercizi commerciali presenti su via degli Ausoni: in totale sono state riscontrate infrazioni e inflitte sanzioni pari a 30.000 euro circa.
