Tra sacro e profano il Cinque Stelle non si ferma. In quello che era nato al tempo del Giubileo come il parcheggio dei bus turistici, il Terminal Gianicolo, in orario di Conclave gli stellati romani si sono dati appuntamento per la presentazione dei candidati portavoce al Consiglio comunale di Roma.
Mentre il Pd si dibatte affannosamente con le regole per le primarie, il centrodestra cerca di far quadrato intorno ad Alemanno e si agitano gli spettri di Tersigni, Croppi e Marchini, l’onda d’urto dei grillini chiama a raccolta il popolo e presenta la schiera di chi si candida a rappresentarli.

Ovvio che la comunicazione viaggia su internet. Si legge nel comunicato elettronico spedito solo agli iscritti: “L’evento si articolerà in due fasi. Nella prima, verrà offerta la possibilità ai candidati portavoce di effettuare una presentazione e successivamente, di rispondere ad una serie di domande sui temi più sentiti e rilevanti per la città di Roma”.
Al termine del confronto, sempre in rete, si apriranno le primarie riservate solo ed esclusivamente agli iscritti e registrati al sito alla data del 31 dicembre. Via nuovi, ammiratori dell’ultim’ora e infiltrati. Poche regole e via alla composizione delle liste attraverso il meccanismo democratico di partecipazione diretta che ha portato il Movimento al successo elettorale di febbraio. E mentre la macchina elettorale entra nel vivo, è atteso il rilascio del programma frutto dell’elaborazione dei “tavoli” al lavoro da diversi mesi.
L’appuntamento è per domani, mercoledì alle 20,30, e chi non può andare potrà assistere all’evento in diretta collegandosi al sito di Beppe Grillo.
