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Scacco matto alla cosca “Gallico”. Beni confiscati, sigilli al bar Chigi

Scacco matto alla cosca “Gallico”. Beni confiscati, sigilli al bar Chigi
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Yacht, autovetture e un dedalo di società intestate a prestanome: un vero e proprio impero costruito con i proventi delle attività illecite. Così la ‘ndragheta si era conquistata un affaccio su Palazzo Chigi
Scacco matto alla cosca “Gallico”. Beni confiscati, sigilli al bar Chigi
Scacco matto alla cosca “Gallico”. Beni confiscati, sigilli al bar Chigi

Una villa di 29 stanze a Formello, due appartamenti a Fiumicino, uno yacht di 21 metri, 11 autovetture, 90 tra conti correnti e rapporti finanziari e diverse società intestate a prestanome tra cui la Adonis s.r.l., che dal 2009 aveva assunto la gestione del prestigioso Bar Chigi a Piazza Colonna. Tutto questo era il vero e proprio impero economico che Defina Nicola aveva costituito reinvestendo i proventi delle sue attività illecite.

Defina si avvaleva del sostegno economico della compagna Zoccali Sandra, anche lei pregiudicata, ex moglie di Greco Domenico, pluripregiudicato e ritenuto contiguo ad elementi di primo piano della cosca della ‘ndrangheta dei Gallico di Palmi. Per nascondere il proprio patrimonio al fisco ed agli investigatori, Defina utilizzava prestanome di fiducia, sfruttando fraudolentemente lo strumento legale del trust, che consente di mantenere occulti i dati dei reali proprietari, intestando le attività a società di copertura.

Era il 2011 quando la Direzione Investigativa Antimafia capitolina avevano alzato il velo sui tentacoli romani del clan ‘ndranghetistico Gallico.

In tali attività, Defina si avvaleva del sostegno economico della compagna Zoccali Sandra, anche lei pregiudicata, ex moglie di Greco Domenico, nato a Palmi il 1° giugno 1950, pluripregiudicato e ritenuto contiguo ad elementi di primo piano della cosca della ‘ndrangheta dei Gallico di Palmi. Ora, dopo tre anni di processi, la Corte di Cassazione ha posto fine alla vicenda rendendo definitivo il provvedimento di confisca dei beni da parte dello Stato. Un provvedimento che è stato eseguito dal personale del Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Roma, in Roma, Ardea, Formello e Fiumicino.