Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » Sciopero generale e il summit dei Nobel. Venerdì nero dopo il caos manifestazione

Sciopero generale e il summit dei Nobel. Venerdì nero dopo il caos manifestazione

Se il giovedì ha visto sfilare il corteo per il diritto alla casa, si prepara il giorno della paralisi totale. I sindacati chiedono scusa in anticipo ai romani: saranno 70 i pullman provenienti da tutto il Lazio all’appuntamento per il corteo che partirà alle 9.30 da piazza dell’Esquilino

Freddo e cortei, per fortuna splende il sole: per chi si muove in strada sono giorni difficili per la concomitanza di eventi che causano ingorghi e blocchi del traffico in varie zone della città. Se il giovedì ha visto sfilare il corteo di protesta contro le norme per il diritto alla casa, il venerdì potrebbe essere quello della paralisi totale.
Per agevolare la mobilità l’Agenzia per la Mobilità ha deciso di tenere aperti i varchi delle Ztl diurne del Centro e di Trastevere consentendo il transito anche ai veicoli non autorizzati. Sarà invece regolarmente in vigore la Ztl A1 del Tridente.
I sindacati Cigl e Uil chiedono scusa in anticipo ai romani e promettono di bloccare la città: saranno 70 i pullman provenienti da tutto il Lazio all’appuntamento per il corteo che partirà alle 9.30 da piazza dell’Esquilino per arrivare a piazza Santi Apostoli alle 11.30. “In piazza tutti coloro che non possono permettersi di spendere 1.000 euro per una cena, ma che con quella cifra cercano di arrivare a fine mese”. Tuona Pierpaolo Bombardieri, segretario generale Uil Lazio.

In contemporanea si aprirà il XIV Summit mondiale dei Premi Nobel per la Pace dal titolo “Peace. Living it! In honor of Nelson Mandela” che si terrà fino domenica 14. Un ritorno alle origini, visto che proprio Roma ha ospitato più volte l’evento fino al 2007. A confermare la loro presenza al vertice, 15 Premi Nobel tra cui: Mikhail Gorbachev, Sua Santità il 14 ° Dalai Lama, Betty Williams, David Trimble, l’arcivescovo Desmond Tutu, Jody Williams, Jose Ramos-Horta, Lech Walesa, Leymah Gbowee, Mairhead Maguire e Shrin Ebdai, oltre a rappresentanti di istituzioni, organizzazioni e associazioni internazionali.
L’evento vedrà anche l’annuncio del vincitore del Peace Summit Award, che nelle precedenti edizioni è stato assegnato a Sharon Stone, Sean Penn, Roberto Baggio, Annie Lennox, Bono, George Clooney, Don Cheadle, Peter Gabriel, Sir Bob Geldoff , Cat Stevens, la nazionale di calcio italiana e Roberto Benigni.

*Nella gallery il corteo per il diritto alla casa sotto al ministero delle Infrastrutture a Porta Pia proveniente da piazzale Tiburtino e atteso da altri manifestanti che hanno accolto quelli partiti da San Lorenzo con urla e applausi. Lungo il percorso, sono stati accesi dei fumogeni e fatti esplodere alcuni petardi.