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Scuole green, la svolta energetica che cambia gli istituti di Roma e del Lazio

Il piano per le scuole green accelera a Roma e nel Lazio: fotovoltaico, climatizzazione efficiente e riqualificazione energetica diventano priorità per modernizzare edifici spesso datati. Campidoglio e Regione avviano i progetti verso il 2027, trasformando gli istituti in veri laboratori di sostenibilità

Scuole green, la svolta energetica che cambia gli istituti di Roma e del Lazio
Una scuola del Municipio V dove sono già stati eseguiti i lavori di efficientamento energetico

Roma e il Lazio entrano nel cuore della trasformazione energetica delle scuole, con una stagione di interventi che promette di cambiare in profondità il volto degli edifici scolastici del territorio. Il piano nazionale per le scuole green si intreccia con i programmi regionali e comunali, dando vita a una strategia coordinata che punta su fotovoltaico, climatizzazione efficiente e riqualificazione energetica degli istituti. L’obiettivo è chiaro: ridurre i consumi, migliorare il comfort degli ambienti e trasformare le scuole in infrastrutture moderne, sostenibili e capaci di educare al futuro attraverso gli spazi stessi.

Nel Lazio oltre il 60% delle scuole costruite prima degli anni Ottanta

Nel Lazio, dove oltre il 60% degli edifici scolastici è stato costruito prima degli anni Ottanta, la necessità di intervenire è particolarmente urgente. Molti istituti presentano impianti obsoleti, dispersioni termiche e sistemi di climatizzazione non più adeguati alle esigenze di studenti e docenti. Per questo la Regione ha deciso di affiancare il piano nazionale con fondi propri, destinati soprattutto alle scuole dei Comuni medi e delle aree interne, dove gli interventi di efficientamento possono generare un risparmio immediato e migliorare sensibilmente la qualità dell’ambiente educativo.

A Roma, il Campidoglio ha già avviato la mappatura degli edifici più energivori e predisposto i primi progetti esecutivi. Gli interventi riguarderanno l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti degli istituti, la sostituzione dei vecchi impianti con pompe di calore e sistemi di climatizzazione intelligente, oltre a lavori di coibentazione e miglioramento dell’isolamento termico. Una parte delle risorse sarà destinata anche alla manutenzione straordinaria, spesso necessaria per adeguare edifici che non hanno mai beneficiato di interventi strutturali significativi.

Prima fase del piano da completarsi entro il 2027

La prima fase del piano dovrà essere completata entro il 2027, con una corsa contro il tempo che coinvolge Comuni, Città Metropolitana e Regione. Le gare sono già in preparazione e, secondo le stime, gli interventi potrebbero ridurre i consumi energetici degli istituti tra il 30% e il 50%, liberando risorse che le amministrazioni potranno reinvestire nella didattica, nei servizi e nella manutenzione ordinaria.

Le scuole del Lazio diventano così laboratori di sostenibilità, luoghi in cui tecnologia, architettura e formazione si intrecciano. L’adozione di impianti fotovoltaici, la climatizzazione avanzata e la riqualificazione degli spazi non sono solo interventi tecnici: rappresentano un messaggio culturale. Gli studenti vivranno quotidianamente in edifici che consumano meno, producono energia pulita e offrono ambienti più confortevoli. È un modo concreto per educare alla transizione ecologica, mostrando che la sostenibilità non è un concetto astratto ma una pratica quotidiana.