I cittadini romani potranno depositare le proprie dichiarazioni di volontà in materia di donazione degli organi e dei tessuti negli uffici anagrafici al momento del rilascio o rinnovo della carta d’identità firmano un semplice modulo. Il progetto in una prima fase sperimentale riguarderà il Municipio I mentre dal prossimo autunno si estenderà a tutti i municipi.
La dichiarazione di volontà a donare organi e tessuti è attualmente regolamentata dall’articolo 23 della Legge 1° aprile 1999, n. 91, dal Decreto ministeriale dell’8 aprile 2000, aggiornato con il Decreto ministeriale dell’11 aprile 2008. È importante sapere che nel nostro Paese il principio del silenzio assenso, sebbene previsto dalla Legge 91/99, non ha mai trovato attuazione.
Roma è la prima città metropolitana che adotta una legge che permette di scrivere sulla carta d’identità, con la dicitura ‘donatore di organi e tessuti’, se uno è favorevole alla donazione degli organi. Tutti coloro che si recheranno negli uffici comunali si sentiranno chiedere se si voglia o meno indicare la volontà di donare gli organi. Gli uffici anagrafe comunali entrano così tra i punti di raccolta e registrazione della manifestazione di volontà affiancandosi alla aziende sanitarie locali ed ai centri regionali per i trapianti.
