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Sfugge alla rapina. Rom tenta di investirlo

Arrestato un giovane, appena quattordicenne che a bordo di una macchina rubata, insieme a tre malviventi domiciliati nello stesso campo nomadi e armati di coltello e un grosso cacciavite, avevano seminato il panico nella zona San Paolo

Erano seduti su una panchina in via Ressi quando due ragazzi sono stati avvicinati da quattro giovanissimi di etnia Rom, arrivati a bordo di un’auto: minacciandoli con un coltello e con un grosso cacciavite, gli hanno intimato di dargli le chiavi dello scooter che avevano parcheggiato accanto. Ma i due ragazzi hanno reagito all’aggressione e hanno messo in fuga i quattro balordi che però, per tutta risposta, hanno tentato di investirli prima di allontanarsi.

Mentre gli agenti della Volante intervenuta sul posto ascoltava il racconto della tentata rapina, un’altra segnalazione è arrivata alla sala operativa della Questura, in questo secondo caso in via degli Irlandesi, dove due donne sono state avvicinate da quattro malviventi che, minacciatele con un cacciavite, si sono fatti consegnare le loro borse. Immediatamente sono scattate le ricerche nella zona, dal momento che i poliziotti hanno subito sospettato si trattasse delle stesse persone.

L’auto sospetta è stata intercettata da una pattuglia in via Scarperia e, dopo un breve inseguimento, è stata bloccata, ma tre degli occupanti sono riusciti a fuggire, mentre il quarto è stato bloccato dagli agenti. L’auto in questione aveva un vetro sfondato e il blocchetto di accensione forzato, quindi con ogni probabilità era stata appena rubata. Il giovane ragazzo fermato, che dopo alcuni accertamenti è risultato essere appena quattordicenne, è stato comunque arrestato con l’accusa di rapina. Gli inquirenti stanno intanto stringendo il cerchio intorno agli altri tre malviventi, che sarebbero connazionali dell’arrestato e domiciliati nello stesso campo nomadi. Il sospetto è che i quattro facciano parte di una banda che da qualche tempo imperversava nella zona San Paolo e che aveva messo a segno diverse rapine.