“Bloccato” l’ingresso dei bambini rom in diverse scuole nella zona nord di Roma. “‘Stop alle violenze dei rom, alcuni italiani non si arrendono’. Con questo slogan oltre 500 studenti degli istituti Tacito e Domizia Lucilla, hanno manifestato questa mattina in via Cesare Lombroso a Roma nei pressi del campo nomadi, per rispondere con forza alle provocazioni di alcuni esponenti di etnia rom, che nei giorni scorsi avevano lanciato dei sassi all’indirizzo di alcuni studenti italiani che frequentano gli istituti del quartiere”. Così giustificano l’iniziativa di CasaPound e Blocco Studentesco. “E’ una situazione invivibile, questi episodi accadono molto spesso – spiega Fabio Di Martino, responsabile nazionale del Blocco Studentesco – per questo oggi abbiamo voluto dimostrare che ci sono ragazzi italiani che non sono disposti a subire in silenzio questo tipo di prepotenze”. “Le scuole romane sono fatiscenti – aggiunge l’esponente del movimento studentesco di CasaPound Italia – per questo è ancora più inconcepibile che il sindaco Marino e le istituzioni finanzino i campi rom o i centri d’accoglienza, strutture che al di là delle visioni buoniste e ipocrite non fanno altro che aumentare il degrado delle nostre città”.
La denuncia delle onlus Arci Solidarieta’ ed Eureka, che rivelano: “Oggi, di buona mattina, un gruppo di “manifestanti” di CasaPound ha bloccato l’uscita del Villaggio Attrezzato di Via Cesare Lombroso, nel Municipio XIV, mentre i bambini e i ragazzi del campo si apprestavano ad andare a scuola.
Lo stesso e’ avvenuto di fronte ad alcuni plessi scolastici della zona, in cui i minori rom sono iscritti. “Ci troviamo di fronte ad un episodio di estrema gravita’, prima di tutto perche’ si e’ tentato di negare un diritto fondamentale e, speravamo, inalienabile, come il diritto ad andare a scuola. Inoltre questa “azione dimostrativa” ha colpito in prima persona dei bambini, fatto inaccettabile e intrinsecamente violento, che non trova giustificazioni”.
Uno degli striscioni esposti esibiva la frase “Stop alle violenze dei rom, alcuni italiani non si arrendono”. Oltre 500 studenti degli istituti Tacito e Domizia Lucilla, conferma lo stesso Blocco Studentesco, hanno manifestato questa mattina in via Cesare Lombroso a Roma nei pressi del campo nomadi, “per rispondere con forza alle provocazioni di alcuni esponenti di etnia rom, che nei giorni scorsi avevano lanciato dei sassi all’indirizzo di alcuni studenti italiani che frequentano gli istituti del quartiere”.
“Impedire ai bambini del campo di via Cesare Lombroso, nel XIV Municipio, di entrare a scuola, come e’ avvenuto oggi, e’ un gesto vergognoso e grave che respingiamo con forza. Un atto di razzismo che va contro ogni principio democratico e che vuole impedire ogni percorso di integrazione e accoglienza”. E’ quanto dichiara Luigi Nieri, vice Sindaco di Roma Capitale. “Qualcuno – prosegue – sta cercando di alimentare tensioni e paure nella nostra citta’, e non solo, con l’obiettivo di strumentalizzare la sofferenza e il disagio causati da una crisi durissima. Lo fa con gesti inqualificabili come questo o diffondendo, ad arte, notizie false e destabilizzanti. Sono sicuro che gran parte dei romani e’ dalla parte di chi vuole costruire una citta’ migliore per tutti, una citta’ della legalita’ e dell’accoglienza, e non di chi mette a ferro e fuoco la citta’ o alimenta paure magari con l’obiettivo di raccogliere qualche consenso in piu’”.
