Dal Farnborough Airshow, uno dei più importanti saloni mondiali dedicati all’industria aeronautica, aerospaziale, della difesa e dello spazio, nuove intese commerciali e industriali per il velivolo che effettuò il suo primo volo a Ponzano Romano. Il gruppo aerospaziale prepara anche un nuovo stabilimento in Canada.
Da Ponzano Romano al mercato internazionale
Dalla Valle del Tevere ai grandi scenari dell’industria aerospaziale mondiale. Lo Sky Arrow, velivolo che effettuò il suo primo volo il 13 luglio 1992 in un campo nei pressi di Ponzano Romano, torna protagonista al Farnborough International Airshow 2026, uno degli appuntamenti più importanti del settore.

Uno dei grandi appuntamenti mondiali dell’aerospazio
Il Farnborough Airshow si svolge a Farnborough, nell’Hampshire, a sud-ovest di Londra, riunendo costruttori di aerei, compagnie, governi, forze armate, investitori e aziende tecnologiche. Non è soltanto un’esibizione di velivoli: è soprattutto una grande fiera commerciale nella quale vengono presentati nuovi progetti, firmati contratti, annunciati ordini e avviate collaborazioni industriali. Il programma comprende aerei esposti a terra, dimostrazioni in volo, conferenze e incontri tra operatori internazionali
Durante la manifestazione, MAgroup ha annunciato la sottoscrizione di due nuovi accordi destinati a rafforzare il programma industriale e commerciale dell’aereo prodotto dal ramo Magnaghi Aircraft. Le intese si aggiungono alla joint venture recentemente avviata con la società turca ASFAT, che prevede la realizzazione di una linea di assemblaggio e di un’accademia dedicata alla formazione dei piloti.
Lo Sky Arrow, certificato in Europa e negli Stati Uniti, viene impiegato sia nell’aviazione sportiva e nelle scuole di volo sia per attività di sorveglianza e lavoro aereo. Secondo i dati dell’azienda, sono circa 220 gli esemplari già operativi nel mondo.
Non solo aerei: il business punta sui servizi
La strategia di MAgroup non si limita alla vendita dei velivoli. Il gruppo intende trasformarsi progressivamente in un fornitore internazionale di servizi integrati, offrendo addestramento, assistenza e soluzioni operative capaci di produrre ricavi continuativi. Parallelamente prosegue l’espansione in Nord America. A Montréal sarà aperto un nuovo stabilimento dedicato al trattamento delle superfici aerospaziali, ampliando il supporto a programmi come F-35, Boeing 787, Airbus A330 e Bombardier Global.

Per il presidente e amministratore delegato Paolo Graziano (nella foto), gli accordi di Farnborough segnano un passaggio decisivo: da una parte la crescita internazionale dello Sky Arrow, dall’altra il rafforzamento della capacità produttiva del gruppo. Un percorso globale che conserva, nel piccolo velivolo nato oltre trent’anni fa nei cieli a nord di Roma, una significativa radice laziale.

