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Sparito nel nulla dopo il furto subito ad Ostia. Chi l’ha visto? Da tre mesi nessuna traccia di un turista argentino

da una spiaggia di Ostia alle strade di Roma, poi più nulla. Tre giorni separano il furto denunciato alla famiglia dall’ultima comunicazione di Nicolás Merlano. Da allora, il suo viaggio europeo si è trasformato in un caso internazionale di persona scomparsa.

Sparito nel nulla dopo il furto subito ad Ostia. Chi l’ha visto? Da tre mesi nessuna traccia di un turista argentino

Un viaggio in Europa, lo zaino rubato sulla spiaggia, le notti trascorse in strada e poi il silenzio. Nicolás Merlano, argentino di 42 anni, non dà più notizie dal 30 giugno. La famiglia chiede aiuto anche dall’Italia.

È arrivato a Roma inseguendo l’ultima tappa di un viaggio europeo. Poi, nel giro di pochi giorni, tutto sarebbe precipitato: il furto dello zaino a Ostia, i soldi spariti, i documenti perduti, la necessità di dormire all’aperto. Infine il buio.

Nicolás Merlano, 42 anni, argentino, è scomparso a Roma da quasi tre mesi. L’ultima comunicazione con persone a lui vicine risale al 30 giugno. Da allora telefono spento, nessuna attività sui social e nessun contatto con la famiglia.

Sparito nel nulla dopo il furto subito ad Ostia. Chi l’ha visto? Da tre mesi nessuna traccia di un turista argentino
L’immagine del turista argentino durante una sua vacanza

Il furto a Ostia e le notti in strada

Secondo quanto raccontato dalla sorella Daniela al quotidiano argentino La Nación, il 27 giugno Nicolás avrebbe telefonato a casa spiegando di essere stato derubato su una spiaggia nei pressi di Ostia. Nello zaino, avrebbe riferito, c’erano risparmi, documenti e un secondo cellulare. Rimasto praticamente senza nulla, avrebbe raccontato di dormire in un parco e di avere difficoltà persino a mangiare.

In quei giorni compare anche una figura ancora tutta da chiarire: un uomo indicato come parigino che gli avrebbe proposto un piccolo lavoro, la pulizia di alcune giostre in una piazza. Non è noto dove né per conto di chi.

L’ultimo messaggio, poi il silenzio

Il 30 giugno Merlano scrive a un’amica. Dice che il problema economico sembra risolto: il padre dovrebbe inviargli 100 dollari. Sarà l’ultima traccia conosciuta. Nicolás avrebbe dovuto rientrare a Buenos Aires il 28 agosto, dopo aver attraversato Spagna, Francia, Belgio e Italia in cerca anche di lavori stagionali. Quel volo, però, non lo ha mai riportato a casa.

La famiglia ha attivato le autorità argentine e il caso è arrivato nel circuito internazionale. Le Yellow Notice dell’Interpol sono utilizzate proprio per favorire la localizzazione di persone scomparse e condividere informazioni tra le polizie dei diversi Paesi. Nicolás è alto circa 1,77, ha capelli e occhi castani, barba e numerosi tatuaggi ben visibili. Per la famiglia, oggi, ogni segnalazione può diventare decisiva.