I Carabinieri della Stazione Casalotti sono intervenuti per quello che era stato segnalato come un grave incidente stradale tra una panda ed un furgone, in via Novalesa. Giunti sul posto i militari dell’Arma hanno subito capito che dietro l’incidente si nascondeva qualcos’altro. I mezzi coinvolti erano di una coppia divorziata. Il furgone guidato dall’uomo aveva praticamente schiacciato al muro la piccola utilitaria.
La donna trasportata d’urgenza al San Filippo con l’ambulanza del 118 a causa di vari traumi e fratture subite. Lui sul posto ancora in forte stato di agitazione. Gli accertamenti immediati e la consultazione della banca dati hanno fatto emergere che l’incidente era l’ultimo di una lunga serie di atti persecutori posti in essere dall’ex marito violento che era geloso e non sopportava che la ex moglie si fosse rifatta una vita dopo il divorzio.
Per l’ennesima volta l’uomo era tornato sotto casa di lei per insultarla, minacciarla e picchiarla, come già avvenuto in altre 7 occasioni. La vittima è riuscita a scappare, a prendere la macchina ed a fuggire lontano senza una meta precisa. Lui l’ha inseguita con il furgone e la ha speronata violentemente schiacciandola contro un muro di cemento armato. La donna ha riportato gravi fratture ed un trauma cranico. Resterà in osservazione per 24 ore al San Filippo Neri e ne avrà per almeno 30 giorni. Lui invece è stato associato al carcere di Regina Coeli con l’accusa di atti persecutori, lesioni personali volontarie gravi e violenza privata.
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Per l’ennesima volta l’uomo era tornato sotto casa di lei per insultarla, minacciarla e picchiarla, come già avvenuto in altre 7 occasioni. La vittima era riuscita a scappare in macchina, ma lui l’ha inseguita con il furgone e schiacciata contro un muro
