“La condivisione è un percorso di crescita spirituale, un processo interiore che interpella la coscienza di ciascuno di noi. È l’essenza stessa del nostro essere cristiani. Ai nostri giorni si sta affermando un’idea di condivisione che ci deriva dai social network, dove con un “Mi piaci” o uno “Share” si pensa di partecipare alla soluzione dei conflitti, alla lotta alla fame, alla tutela dell’ambiente e alla solidarietà. Per noi la condivisione è invece “lo sporcarsi le mani”, il saper donare agli altri e il sapersi donare agli altri, camminando al fianco a chi è in difficoltà”.
Così monsignor Enrico Feroci, direttore della Caritas di Roma, presenta la campagna CONDIVIDI che l’organismo della Chiesa di Roma promuove a partire da oggi.
Un sito internet dedicato (www.caritasroma.it/condividi), iniziative di solidarietà nelle scuole e nelle parrocchie con raccolte alimentari e progetti di sostegno alle famiglie in difficoltà, opportunità di iniziare esperienze di volontariato e programmi di raccolta fondi. Sono questi gli ambiti in cui si esplicherà la nuova campagna della Caritas che, fino al luglio del 2015, vedrà anche diverse manifestazioni in ambito culturale: concerti, teatro, danza e convegni.
La campagna inizia con due iniziative: il progetto Pollicino per il recupero nelle mense scolastiche di alimenti non deperibili in collaborazione con l’Ufficio Scuole del Comune di Roma e lo spettacolo musicale “Taranta d’amore: danze e canti dell’Italia popolare” con il maestro Ambrogio Sparagna, l’Orchestra Popolare Italiana, il Coro Popolare e i Danzatori popolari, in programma il 18 novembre, alle ore 20.30, presso il Teatro Brancaccio (via Merulana, 244).
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Il maestro Ambrogio Sparagna insieme all’Orchestra Popolare Italiana presenta: “Taranta d’amore. Il primo dei progetti che Caritas mette in campo nella sua nuova campagna di donazioni
