Imparare l’arte dello startupper e insegnare a comprendere i trend sociali, economici e tecnologici alla base dei processi di investimento da parte delle aziende. Questo l’obiettivo generale dell’iniziativa InnovAction Lab. Un vero e proprio laboratorio per favorire il lavoro in gruppo di studenti appartenenti a facoltà diverse e stimolare così il processo creativo e l’approccio multidisciplinare all’innovazione. Una delle più grandi occasioni di networking che ci sia in Italia coinvolge, infatti, studenti universitari di tutti gli indirizzi di studio e ha una durata di circa tre mesi nei quali gli allievi imparano a cooperare in team e a dare vita a idee e progetti che in alcuni casi evolvono in start-up d’impresa.
Mercoledì a partire dalle 14 fino alle 19, si terrà al Palazzo dei Congressi, l’evento finale nazionale dell’InnovAction Lab 2013. Quest’anno a presentarlo saranno World Wide Rome e Maker Faire Rome – The European Edition, grazie ad Asset Camera, Azienda speciale della Camera di Commercio di Roma. I finalisti dovranno presentare il proprio progetto di fronte a una giuria di investitori e imprenditori che sceglieranno i 3 team vincitori. I fortunati avranno la possibilità di partecipare a un viaggio studio. In linea con lo scopo di formazione grass-root, i premi di InnovActionLab sono, infatti, costituiti da borse di studio per approfondire i temi dell’imprenditorialità innovativa anche attraverso viaggi di visita a startup e fondi di Venture Capital a Singapore e Israele o altri luoghi con ricco ecosistema innovativo di startup.
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Al Palazzo dei Congressi, l’evento finale nazionale dell’InnovAction Lab 2013. Una giuria di investitori e imprenditori che sceglieranno i 3 team vincitori

