I romani sono avvisati: le zanzare non li limitano più ad attaccare gambe e braccia delle persone e a prediligere la “carne fresca” dei bambini: ora attaccano gli animali. Sono a rischio cani e gatti, e le superzanzare li infettano con una malattia che si chiama “Filariosi” e che colpisce gli animali domestici nelle forme cardio-polmonari e e sottocutanea. Praticamente nel corpo di gatti e cani si sviluppa e cresce un verme da 30 centimetri che, provocando forti reazioni infiammatorie, spesso provoca la morte dell’animale.

Occhio dunque a cani e gatti. Dicono gli esperti: “I soggetti colpiti iniziano a manifestare tosse persistente, se il danno si aggrava la malattia si ripercuote sul cuore. I soggetti sono stanchi, inappetenti, presentano sintomi gastroenterici e non sono rari gli svenimenti. Nel gatto, in alcuni casi, non viene mostrato alcun sintomo e sono maggiori le difficoltà diagnostiche per mancanza di test sensibili e specifici”.
L’allarme lo lancia, guarda caso, un’azienda che commercializza prodotti per la cura della filariosi, la Merial del gruppo Sanofi, ma che per testimoniare l’arrivo della patologia anche nel centro-sud Italia ha portato le esperienze di un gruppo di specialisti. Il dottor Luciano Toma, entomologo presso Istituto Superiore Sanità, Laura H. Kramer, medico veterinario e il dottor Luigi Venco, medico veterinario e specialista della Clinica dei Piccoli Animali.
Insomma, la fame delle zanzare, anche a causa dei cambiamenti climatici e dell’aumento dell’umidità e della temperatura mite, è talmente aumentata che non risparmia gli animali domestici. Dicono gli esperti: “La Filariosi, nelle sue due forme: cardio-polmonare e sottocutanea, è una malattia trasmessa dalle zanzare ed è potenzialmente letale per cani e gatti e può colpire anche l’uomo”. Info e dettagli come sempre sul web: www.cardiotek.it
