La creazione di una nuova centrale cooperativa di imprese promossa da Coldiretti unite in una rete per realizzare progetti comuni, nuove opportunità di accesso al credito, agevolazione della fiscalità con valorizzazione della “vera” impresa cooperativa, sostegno alla creazione di occupazione, miglioramento della burocrazia, aumento di imprenditori competitivi e solidali, rilancio della crescita attraverso un modello di sviluppo sostenibile per uscire da un profondo e grave stato di crisi.
Sono questi alcuni dei punti principali emersi durante la prima assemblea regionale dell’Associazione Unione Europea delle Cooperative Lazio presso la Camera di Commercio di Roma. “Quella del Lazio è una realtà importante che, a pochi mesi dalla sua nascita, già conta su oltre 500 realtà cooperative che operano in diversi settori, qui rappresentate in gran numero” ha detto nel suo intervento il direttore della Coldiretti Lazio Aldo Mattia.
Inoltre è stato ricordato come questo grande progetto, con un codice etico che obblighi le cooperative a non spostarsi dai valori di partenza, costituisca una risposta alternativa per uscire dalla crisi attraverso un modello di crescita e sviluppo che veda insieme, imprese e cittadini che operano e vivono nello stesso territorio. Un progetto che mette al centro delle proprie azioni persona e territori, capitale umano e sociale, ricchezze naturali e culturali. Con UeCoop nasce un nuovo paradigma di sviluppo sostenibile che alimenta una moderna forma della rappresentanza.
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Una nuova centrale cooperativa di imprese promossa da Coldiretti unite in una rete per realizzare progetti comuni: questa l’asso nella manica che l’associazione Unione Europea delle Cooperative Lazio ha presentato alla Camera di Commercio
